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Schiavi del fotovoltaico: arresti e sequestri patrimoniali, Tecnova nel mirino

BRINDISI – Quindici ordinanze di custodia cautelare in carcere con contestuale sequestro preventivo di impianti fotovoltaici sono in corso di esecuzione dall'alba di questa mattina in una operazione congiunta tra guardia di finanza di Brindisi e questura di Lecce. Il blitz coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia arriva dopo l'inchiesta avviata per “riduzione in schiavitù” dei dipendenti della Tecnova, balzati agli onori della cronaca come gli schiavi del fotovoltaico.

BRINDISI - Quindici ordinanze di custodia cautelare in carcere con contestuale sequestro preventivo di impianti fotovoltaici sono in corso di esecuzione dall'alba di questa mattina in una operazione congiunta tra guardia di finanza di Brindisi e questura di Lecce. Il blitz coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia arriva dopo l'inchiesta avviata per "riduzione in schiavitù" dei dipendenti della Tecnova, balzati agli onori della cronaca come gli schiavi del fotovoltaico.

Le ordinanze d'arresto, cui sono seguiti numerosi sequestri su impianti fotovoltaici tra la provincia messapica e quella salentina, sono rivolte nei confronti di amministratori e capi cantiere dell'azienda spagnola. Decapitato il vertice dell'azienda. Al momento tre sarebbero gli arresti eseguiti nel Leccese da parte della questura, cinque quelle messe a segno dalla guardia di finanza del comando provinciale di Brindisi, nei confronti di cinque spagnoli, due colombiani e un tarantino responsabili dell'azienda.

Una decina di persone invece si sarebbero rese irreperibili. Contestati nei confronti dei presunti responsabili i reati di associazione per delinquere, riduzione e mantenimento in schiavitù, estorsione, favoreggiamento della condizione di clandestinità di cittadini extracomunitari, truffa aggravata ai danni dello Stato. Sono in corso attività di sequestro di una società con sede a Brindisi, con più di 800 dipendenti e di proprietà di soggetti spagnoli che ha realizzato 17 impianti fotovoltaici nel Salento.

Le fiamme gialle del nucleo di polizia tributaria stanno eseguendo sequestri preventivi per equivalente nei confronti di quattro persone - colpite da ordinanza - per un valore complessivo di 275mila euro pari ai contributi previdenziali ed esistenziali evasi. Ulteriori aggiornamenti sull'operazione in corso e sui suoi contenuti saranno comunicati dagli inquirenti nel corso della conferenza stampa prevista stamani presso la Procura della Repubblica di Brindisi.

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