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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca Via Cappuccini

La storia di Luigi, bimbo speciale alle prese ogni giorno con gli incivili

E' perennemente occupato dalle auto lo scivolo per disabili utilizzato da un bambino costretto su una carrozzina che risiede nei pressi di via Cappuccini

BRINDISI - “Mi fermo solo pochi minuti! Sono appena arrivato!”. Sono solo alcune delle frasi che gli automobilisti utilizzano come scusa, quando parcheggiano sulle “rampe per i disabili”, sui divieti di sosta oppure in doppia fila.

Spesso gli automobilisti non si rendono conto che i famosi 5 minuti possono rappresentare un limite enorme per un bambino in carrozzina che desidera assaporare i sui “5 minuti” di libertà. Luigi (nome di fantasia) è un bambino di 6 anni che vive in un palazzo nei pressi di una delle arterie principali della città di Brindisi, via Cappuccini. Luigi si muove in carrozzina, a causa della sua disabilità, la mamma e il babbo si occupavano dei suoi spostamenti.

L'INTERVENTO DEL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE

Ogni giorno i giovani genitori di Luigi, spingevano una pesante carrozzina per poter permettere a Luigi di andare a scuola. Il problema più grande per i genitori di Luigi era rappresentato dalle auto in sosta sulle rampe per i disabili, perché dovevano sollevare Luigi e tutta la sua pesante carrozzina per poter salire e scendere dal marciapiede.

Macchina su scivolo per disabili-3

Ma un giorno tutto cambia ed arriva una straordinaria notizia per Luigi, sarà dotato di una carrozzina motorizzata e che lui stesso potrà guidare con l’uso di una manopola direzionale. Oggi Luigi può assaporare la libertà di passeggiare sui marciapiede senza dipendere da nessuno. Purtroppo però tutto questo è condizionato dalle auto in sosta sulle rampe per i disabili.

Oggi la mamma di Luigi deve sollevare un bambino, la sua carrozzina e anche il motore di quest’ultima, per poter permettere a suo figlio di vivere 5 minuti di libertà, prima che arrivi uno scuolabus, che conduce Luigi ad un campus estivo e nei periodi invernali a scuola.

Luigi può ritenersi fortunato quando nessuna auto sosta in doppia fila e il suo scuolabus può parcheggiare agevolmente, sollevandolo dalla frustrazione di sentire suonare le auto imbottigliate nel traffico (condotte da automobilisti poco sensibili). Sarebbe bello poter vedere le rampe sempre libere e permettere a Luigi di salire e scendere. Sarebbe bellissimo vedere che sotto casa sua un'area di sosta per lo scuolabus, sperando che nessuno vi sostituzione su per i sui lunghissimi 5 minuti.

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