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Scontro fra due treni nel Salento: feriti dieci passeggeri e un macchinista

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di oggi sulla linea delle Ferrovie Sud Est Lecce-Zollino, all'altezza di Galugnano. "Uno dei due convogli è partito dalla stazione di Lecce senza rispettare il rosso"

GALUGNANO (Lecce) – E’ di 11 feriti (10 passeggeri e un macchinista) il bilancio di un incidente ferroviario che è avvenuto nel pomeriggio di oggi (13 giugno) sulla linea delle Ferrovie Sud Est Lecce-Zollino, all’altezza di Galugnano, dove si sono scontrati due treni dell’azienda di trasporti pugliese. 
 
Da quanto comunicato da Reti ferroviarie italiane, “uno dei due convogli era fermo al segnale di ingresso della stazione di Galugnano, mentre l’altro è partito in direzione Lecce non rispettando il segnale rosso. Dai primi riscontri risulterebbe che il treno stava viaggiando a bassa velocità. Le cause sono in corso di accertamento. Avviata un’inchiesta da parte di Fse per approfondire la dinamica dell’accaduto”.

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano è in costante contatto con l'amministratore delegato delle Ferrovie Sud-Est, Andrea Mentasti, che ha mandato sul posto i suoi collaboratori per accertare quanto accaduto. 

Il governatore ha immediatamente comunicato al procuratore della Repubblica di Lecce quanto accaduto. I soccorritori del 118 della Asl di Lecce hanno raggiunto immediatamente il luogo dell'incidente con tre autoambulanze e due automediche, medicando sul posto i feriti che presentano contusioni ed escoriazioni.  Il personale medico sta valutando lo stato di salute di tutte le persone coinvolte per verificare se siano necessari ricoveri ospedalieri.  Il capo di gabinetto della Regione, Claudio Stefanazzi, si sta recando sul posto.

L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini, ha ricordato con una nota che con la “programmazione 2007-13 dei Fesr la Regione Puglia stanziò 83 milioni per la sicurezza ferroviaria, in particolare per il montaggio degli Scmt a bordo treno e a terra. Alle Ferrovie del Sud Est furono assegnati 36 milioni che la società ha utilizzato solo in minima parte, non avendo rispettato il termine di scadenza per l’utilizzo dei fondi POR. Le somme sono state quindi implementate fino a circa 60 milioni di euro e riprogrammate con i Fesr 2014-2020 e serviranno a mettere in sicurezza l’intera rete ferroviaria gestita da Fse. 

Insieme a questi 60 milioni sono state programmate – sia con fondi europei che statali - le risorse necessarie a mettere in sicurezza l’intera rete ferroviaria pugliese, anche con la soppressione dei passaggi a livello”.

“La linea ferroviaria interessata dall’incidente è a binario unico, ma è attrezzata con il sistema di sicurezza “conta assi”, che in caso di linea già impegnata da un convoglio, fa scattare il semaforo rosso per altri treni sulla linea”. L’assessore ha richiesto alle Ferrovie del Sud est una dettagliata relazione sull’accaduto e sulle cause che lo hanno determinato.
 

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