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Scontro frontale al termine di inseguimento mozzafiato: un arresto, tre feriti

Un uomo sorpreso a Mesagne alla guida di un'auto rubata ha ingaggiato con la polizia un inseguimento conclusosi a Erchie

MESAGNE – Si è concluso con un incidente e l’arresto del fuggitivo uno rocambolesco inseguimento che stamattina (29 gennaio) ha tenuto impegnate diverse pattuglie del commissariato di polizia di Mesagne al comando del vicequestore Rosalba Cotardo. Il 43enne Antonello Maizza, di Torre Santa Susanna, è stato condotto presso la propria abitazione, in regime di domiciliari, per il reato di resistenza a pubblico ufficiale in seguito ad una spericolata fuga su un auto rubata.

L’uomo infatti, intorno alle ore 10,40 è stato sorpreso a bordo di una Fiat Panda rubata ieri a Sant’Isidoro, marina di Nardò, da un’auto civetta 055648_20180129_140557-2del commissariato. L’”incontro” è avvenuto alla periferia di Mesagne, in via Torre. Gli agenti, dopo aver riconosciuto Maizza, già noto alle forze dell’ordine, gli hanno intimato l’alt. Il torrese, anziché fermarsi, ha accelerato raggiungendo l’ingresso di Mesagne. Poi ha fatto inversione a U ed è ritornato verso Torre Santa Susanna. 

I due poliziotti non se lo sono lasciato sfuggire ed hanno chiamato rinforzi. In ausilio dell’auto civetta poco dopo è arrivata una Volante del commissariato. Maizza ha tentato di seminare gli agenti dirigendosi verso Torre. Alcune strade sono state imboccate contro mano. Dopo aver lasciato Torre, sempre con le pattuglie alle calcagna, Maizza è entrato nel cerchio di Erchie. Il 43enne ha dato vita a una serie di manovre pericolose e azzardate pur di dileguarsi. 

Ma nello svoltare a destra a forte velocità, in via Diaz, è entrato in collisione con un furgone che da quella via sopraggiungeva all’incrocio. Il bilancio dell’incidente è di tre feriti: il Maizza stesso che riportava un taglio al sopracciglio  e i due occupanti del furgone, conducente e trasportato, che riportavano 8 giorni di prognosi ciascuno per  trauma cervicale facciale il primo e al ginocchio destro il secondo. La Fiat Panda, con centralina sostituita e nottolino di accensione danneggiato, è risultata asportata in data di ieri in località Sant’Isidoro, marina di Nardò.

Sono stati effettuati i rilievi della Polizia Scientifica e della Polizia Municipale di Erchie per il sinistro causato dal Maizza durante la sua fuga.

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