Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Scontro per il posto di questua: arresto

SAN PIETRO VERNOTICO – Guerra tra disperati per 5 euro di elemosina. A tanto ammonta la rapina con annesso pestaggio avvenuta di buon’ora, stamattina, proprio all’ingresso di un supermercato di San Pietro Vernotico. Il “Dok” di via Lecce 203, per la cronaca. E’ questo il teatro della nuova frontiera della lotta tra poveri, che spesso si contendono un posto in cui andare a mendicare dando vita al triste fenomeno del “racket dell’elemosina”.

SAN PIETRO VERNOTICO - Guerra tra disperati per 5 euro di elemosina. A tanto ammonta la rapina con annesso pestaggio avvenuta di buon'ora, stamattina, proprio all'ingresso di un supermercato di San Pietro Vernotico. Il "Dok" di via Lecce 203, per la cronaca. E' questo il teatro della nuova frontiera della lotta tra poveri, che spesso si contendono un posto in cui andare a mendicare dando vita al triste fenomeno del "racket dell'elemosina".

E' qui che si trovava a intorno alle 8.30 il malcapitato G. C., 37enne rumeno, residente a Lecce. Aveva raggranellato tra pezzi di pochi centesimi, quasi cinque euro, quando è arrivato Edwin Bernard, 27enne nigeriano residente a Brindisi che, senza pensarci su due volte, è partito a menare giù una pioggia di calci e schiaffi appropriandosi dei pochi spiccioli appena raccolti dalla vittima della sua furia. Prima di fuggire si è impossessato anche dello zainetto del rumeno, poi si è dileguato.

Il nigeriano - già noto alle forze dell'ordine per reati contro il patrimonio -, sembra fosse solito appostarsi all'ingresso del "Dok" per ricevere qualche mancia aiutando a traspostare la spesa, ma stamattina ha trovato il rumeno (che invece chiedeva l'elemosina nella maneira classica) ed è è andato su tutte le furie, perché quello, ha dichiarato ai militari che lo hanno ammanettato - su disposizione del pm Pierpaolo Montinaro-, dopo la denuncia del "concorrente", era "posto suo". La sua fuga è durata meno di una mezz'oretta perché i carabinieri della stazione di San Pietro Vernotico lo hanno rintracciato in un lampo sorprendendolo con la miserrima refurtiva ancora in suo possesso.

Ormai quasi tutti i supermercati sono diventati postazioni di immigrati di colore che si offrono di spingere il carrello della spesa sino all'auto e riportarlo indietro, o che si offrono di portare i sacchetti della spesa alle signofre in cambio di una mancia. Più che una questua si tratta di lavoretti per racimolare qualche euro; posti però ambiti, ma per fortuna gli scontri come quello appena descritto sono rari.

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