Cronaca

Scoppia la protesta dei marinai delle navi brindisine nel porto di Valona

Un esempio di come Brindisi stia perdendo traffico, a causa delle imposizioni subite in Albania dalle navi assiste da una nostra agenzia marittima senza che nessuno muovesse un dito, nè all'Autorità Portuale nè al Ministero dei Trasporti, è rappresentato dalla manifestazione odierna davanti alla direzione del porto di Valona, di una trentina di marittimi che rischiano il posto di lavoro

BRINDISI - Un esempio di come Brindisi stia perdendo traffico, a causa delle imposizioni subite in Albania dalle navi assiste da una nostra agenzia marittima senza che nessuno muovesse un dito, nè all'Autorità Portuale nè al Ministero dei Trasporti, è rappresentato dalla manifestazione odierna davanti alla direzione del porto di Valona, di una trentina di marittimi che rischiano il posto di lavoro: sono marinai dei traghetti Red Star ed European Voyager, costretti da una disposizione del direttore del porto albanese a ridurre i collegamenti settimanali, su richiesta di una compagnia greca concorrente arrivata con la nave Horizon a servire a sua volta la Brindisi-Valona. Ciò ha obbligato l'armatore portoghese proprietario delle navi assistite dall'agente generale brindisino, a togliere una delle stesse dal servizio a Brindisi e ad affittarla ad un altro armatore a Bari.

Protesta Valona 5-2Imposizione sospetta - La modifica dei collegamenti è avvenuta in violazione del contratto rinnovato a fine dicembre tra la compagnia, la direzione del porto di Valona e il ministero dei Trasporti di Tirana, che prevedeva cinque collegamenti settimanali della Red Star tra Brindisi e Valona, nave che nel periodo estivo sarebbe stata spostata poi sulla linea con Durazzo (riattivata tre anni fa), per essere rimpiazzata sulla Brindisi-Valona dalla più grande Europea Voyager. Tutto saltato, perchè il ripristino dei cinque collegamenti prevede una alternanza mattina-pomeriggio degli arrivi tra nave italiana e nave greca, con la fascia pomeridiana altamente penalizzante. Di fronte alla perdita di fatturato, la decisione di tagliare una nave, dopo sette anni di attività.

Protesta Valona-3Perdita secca per Brindisi - Brindisi perderà perciò traffico e collegamenti con l'Albania, solo perchè l'armatore ellenico della European Seaways aveva preteso ed ottenuto che le due navi non fossero contemporaneamente in porto a Valona, desiderio esaudito stracciando il contratto di fine dicembre e le regole della libera concorrenza con la scusa (tecnicamente smentita) che a Valona non possono scaricare e scaricare due traghetti contemporaneamente. E stamattina le magliette indossate dai marinai che protestavano contro il direttore del porto di Valona portavano una scritta molto dura: "Drejtor i korruptuar". L'altra scritta era: "Libera concorrenza". A Brindisi però in Autorità Portuale ci si abbandona nelle stesse ore alla contemplazione delle navi da crociera.

Le coperture politiche - E mentre nessuno si muove per difendere i principi del diritto marittimo internazionale, la compagnia greca a Brindisi non riceve neppure una nota di biasimo dalla nostra authority, mentre dall'altra parte dell'Adriatico dimostra di godere forti coperture politiche. Il direttore del porto di Valona, contestato apertamente dai marittimi che rischiano lo sbarco e la disoccupazione, è anche un dirigente socialista della città. E la Horizon è stata utilizzata anche per inaugurare l'attività di un nuovo porto albanese, proprio con un collegamento con Brindisi. Il nuovo porto , costruito a nord di Durazzo, è quello di Shengjin. All'inaugurazione c'erano le massime cariche politiche del Paese delle Aquile, e sullo sfondo la Horizon,

La Horizon al viaggio inaugurale di Shengjin-2Il traghetto però non ha caricato, e successivamente si è diretto in cantiere in Montenegro. A proposito della nuova linea, è stato fatto sapere che la società European Seawyas, collegherà Brindisi e Shengjin con frequenza settimanale, e sarà attiva per tutto l'anno. Il collegamento è stato reso possibile grazie a una serie di investimenti delle autorità' albanesi che hanno portato all'ampliamento della zona portuale e anche del suo bacino. Il presidente del parlamento albanese Ilir Meta, presenta alla cerimonia, ha fatto sapere che a breve a Shengjin sara' costruito anche un porto per yacht, un investimento di 5 milioni di euro.

Il rischio per Brindisi - Ma nel frattempo che la Horizon ha lasciato scoperta la linea, la direzione del porto di Valona ha respinto la richiesta dellìagenzia della Red Star di coprire anche quel collegamento. Inoltre, si dice a Valona, che in assenza della Horizon l'agenzia della compagnia greca stia invitando i propri clienti ad imbarcarsi a Durazzo per Bari su un'altra nave della European Seaways, la Bridge, piussto che lasciare camion e passeggeri alla Red Star e alla European Voyager. Come dire, spostare su Bari il traffico che era diretto a Brindisi. E a Brindisi? Silenzio su tutto.

 

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