Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca Torchiarolo

Scoppia un tombino: spiaggia invasa da liquami maleodoranti. Disagi e lamentele

Continuano i disservizi e i disagi nella marina di Torre San Gennaro, località turistica del Comune di Torchiarolo: questa mattina (domenica 18 luglio) le centinaia di villeggianti che si sono riversate sulla spiaggia in cerca di refrigerio hanno dovuto fare i conti con una grandissima pozzanghera di fogna fuoriuscita da un tombino

TORRE SAN GENNARO – Continuano i disservizi e i disagi nella marina di Torre San Gennaro, località turistica del Comune di Torchiarolo: questa mattina (domenica 18 luglio) le centinaia di villeggianti che si sono riversate sulla spiaggia in cerca di refrigerio hanno dovuto fare i conti con una grandissima pozzanghera di fogna fuoriuscita da un tombino che si trova proprio a ridosso delle docce pubbliche e quindi dell’arenile. La stessa situazione si è verificata il giorno di Ferragosto dello scorso anno. Segno che in 365 giorni di tempo nessuno si è interessato a risolvere il problema, l’amministrazione Del Coco, che ha governato a Torchiarolo fino al 31 maggio scorso per l’episodio di Ferragosto ha denunciato L’Acquedotto Pugliese, l’Ente responsabile di questi disagi. Ma a quanto pare è servito a ben poco.tombino scoppiato san gennaro-2

L’intera zona, questa mattina, è stata invasa da una puzza nauseabonda. La causa sarebbe dovuta, da quanto è stato accertato, da un guasto alle pompe di sollevamento che è stato immediatamente riparato. Il disagio per i frequentatori della spiaggia, però, si è protratto per qualche ora, esattamente la fascia oraria di maggiore affluenza al mare.

Sul posto si sono recati gli agenti della polizia locale e lo stesso comandante Lorenzo Renna, il nuovo sindaco di Torchiarolo, Nicola Serinelli, il vice sindaco Maurizio Nicolardi e l’assessore ai Servizi sociali Paola Greco che hanno attivato tutte le misure necessarie per riportare la situazione alla normalità, sollecitando le ditte che si occupano di queste problematiche.

“Purtroppo abbiamo ereditato una situazione disastrosa – spiega Serinelli – la programmazione per gli interventi sulle marine si sarebbe dovuta attuare già a Pasqua, invece non è stato fatto nulla. Per quanto riguarda il tombino in questione purtroppo oltre che provvedere alla pulizia della spiaggia al momento non posso fare altre. Certo è però che nei prossimi giorni solleciterò Acquedotto Pugliese affinchè si faccia una verifica dell’impianto e si cerchi di capire se è adeguato rispetto alle utenze. L’unica cosa che posso garantire è che dal prossimo anno cambieranno molte cose”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scoppia un tombino: spiaggia invasa da liquami maleodoranti. Disagi e lamentele

BrindisiReport è in caricamento