menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

“Uno scorpione al Comune di Brindisi: trovato in archivio”

La scoperta di un dipendente di Palazzo di città appena iniziato il turno di lavoro: il caso segnalato al responsabile della sicurezza e ai sindacalisti che avevano già sollevato le precarie condizioni igienico-sanitarie dell'Anagrafe

BRINDISI  - Dopo la caccia al topo nell’Aula del Consiglio comunale, è arrivato il tempo degli scorpioni a Palazzo di città: ne è stato trovato uno nell’ufficio dell’Archivio. Non il primo stando a quanto sostengono alcuni dipendenti del Comune di Brindisi, esasperati per le precarie condizioni igienico-sanitarie in alcuni luoghi.

A vedere per primo lo scorpione è stato un impiegato che questa mattina ha aperto l’ufficio Archivio in attesa dell’arrivo del pubblico. “Stavo sistemando dei documenti sulla scrivania, mi sono girato e ho visto sul pavimento qualcosa che si muoveva, mai pensando che fosse uno scorpione”, racconta. “Strano a dirsi, ma mi sarei aspettato uno scarafaggio, una blatta o qualcosa di simile ma non uno scorpione che veniva ero io. A quel punto ho chiamato il responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro e poi ho informato i rappresentanti delle organizzazioni sindacali”.

La presenza dell’ospite ovviamente non poteva passare sotto silenzio. Non quando a pochi metri, sullo stesso corridoio, era in corso il Consiglio comunale. In Aula non sono state notate presenze “strane”, a differenza di quanto accadde sul finire dell’Amministrazione guidata da Mimmo Consales. In quel periodo venne sigillata l’Aula intitolata a Italo Giulio Caiati dopo la segnalazione relativa alla presenza di topi. E scattò l’offensiva ai roditori con disinfestazione affidata alla Multiservizi.

Per lo scorpione, si attendono decisioni dall’Amministrazione comunale a cui il 18 novembre scorso è stata recapitata la relazione del medico competente Roberto Rizzo e del biologo Vincenzo Carella relativa al sopralluogo negli uffici sede della ripartizione Anagrafe. “Condizioni igienico-sanitarie precarie”, si legge. Criticità che restano, stando a quanto sostengono i riferiscono i sindacalisti.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento