Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Seminano il caos in ospedale dopo essersi azzuffati in un'area di servizio

Il primo round è andato in scena in un distributore di benzina situato in una delle strade più trafficate della città. Il secondo, nell'ospedale Perrino di Brindisi. Una violenza zuffa, durante le quali sono spuntate una forbice e una mazza, ha visto protagonisti nella mattinata di oggi (17 settembre) i brindisini A.C., di 42 anni, e A.D., di 27 anni

BRINDISI – Il primo round è andato in scena in un distributore di benzina situato in una delle strade più trafficate della città. Il secondo, nell’ospedale Perrino di Brindisi.  Una violenza zuffa, durante le quali sono spuntate una forbice e una mazza, ha visto protagonisti nella mattinata di oggi (17 settembre) i brindisini A.C., di 42 anni, e A.D., di 27 anni.

Fra i due c’erano vecchie ruggini, per questioni personali di modesta rilevanza. Tali incomprensioni stamani sono sfociate in una violenta lite. Nel giro di pochi minuti i due sono passati alle mani. A.C. ha colpito il suo rivale con un bastone. A.D. avrebbe impugnato un paio di forbici e avrebbe punzecchiato il 42enne in varie parti del corpo. Entrambi si sono recati verso il nosocomio brindisino. E qui, appunto, la situazione è precipitata nuovamente.

I due si sono affrontati per la seconda volta nella sala d’attesa del Pronto soccorso, sotto gli sguardi di numerosi pazienti. Un paio di poliziotti in servizio al Posto fisso sono subito intervenuti per sedare la lite. Nel giro di pochi minuti si è recata sul posto anche una pattuglia di agenti della Sezione volanti. Grazie all’interveto delle forze dell’ordine, la situazione è tornata alla normalità. I contendenti sono stati dimessi dopo gli accertamenti del caso. La vicenda adesso è al vaglio della Squadra mobile. Gli investigatori valuteranno nelle prossime ore se procedere con una denuncia a carico di entrambi, per lesioni personali. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Seminano il caos in ospedale dopo essersi azzuffati in un'area di servizio

BrindisiReport è in caricamento