Cronaca Via Giulio Cesare

Inquinatori senza scrupoli: gettata per strada anche siringa senza tappo

Quando è troppo è troppo. Ci si è abituati, ormai, a vedere di tutto negli angoli della città in fatto di rifiuti e discariche e di comportamenti incivili da parte dei cittadini, ma quando si getta per terra anche una siringa senza tappo e con l'ago infilato lasciandola di fatto alla mercé di animali e anche bambini si è davvero superato ogni limite

BRINDISI – Quando è troppo è troppo. Ci si è abituati, ormai, a vedere di tutto negli angoli della città in fatto di rifiuti e discariche e di comportamenti incivili da parte dei cittadini, ma quando si getta per terra anche una siringa senza tappo e con l’ago infilato lasciandola di fatto alla mercé di animali e anche bambini si è davvero superato ogni limite. Accade in via Giulio Cesare, angolo via Asinio Pollione all’altezza del civico 50, al rione Commenda. Lì ci sono i cassonetti dei rifiuti per l’indifferenziata e il vetro, che vengono regolarmente svuotati ma la zona viene usata anche come deposito di rifiuti ingombranti e, a quanto pare, materiale sanitario. Il risultato è che quell’angolo del quartiere Commenda, precisamente davanti a un edificio in stato di abbandono e fatiscente covo ci topi e rifugio di piccioni, sembrerebbe di proprietà del Comune di Brindisi, è una continua discarica che crea seri disagi e pericoli per chi ci vive.

I residenti della zona sostengono che lo spazio dove sono dislocati i bidoni è troppo piccolo rispetto al numero dei contenitori e alla quantità di rifiuti depositati, anche perché, a quanto pare ad abbandonare materiale di scarto in via Giulio Cesare ci sarebbero anche cittadini che vivono in altri rifiuti abbandonati via giilio cesare-2quartieri. “Da anni chiediamo al Comune di Brindisi di far spostare o rimuovere questi bidoni in un punto più idoneo, nonostante infinite promesse da parte dei responsabili, la situazione non è mai migliorata e, anzi, è andata via via degenerando fino a diventare una vera e propria discarica di materiali di ogni genere: mobili, materassi, residui di lavorazioni, calcinacci e come si evince dalle foto perfino siringhe", si sfoga un residente che ha contattato la redazione di BrindisiReport per segnalare una situazione che sembra senza soluzione.

“In estate col caldo la zona diventa invivibile e l’aria quasi irrespirabile. All’Ente è anche stato fatto presente che ci sono anche persone malate e anziani che vivono “prigionieri” in casa proprio per evitare di respirare tutto questo schifo e per evitare di inciampare tra i rifiuti”. E poi, ancora, “C’è una signora in carrozzina che abita all’angolo opposto marciapiede occupato dai rifiuti che è costretta addirittura ad andare in strada con tutti i rischi che ne derivano. Il menefreghismo dei responsabili è disarmante. Spero almeno voi possiate fare qualcosa per migliorare questo stato di degrado e inciviltà”. Come spesso accade a Brindisi ma anche in altri Comuni ci si affida ai giornali per cercare di risolvere situazioni che dovrebbero essere risolte dagli organi competenti, anzi che non dovrebbero proprio esistere se solo ci fosse maggiore senso civico nei cittadini e un’azione di intervento diversa da parte degli addetti ai controlli.

Nella giornata di ieri, giovedì 18 giugno, gli agenti della polizia municipale di Brindisi hanno multato 3 ditte edili ai quartieri Commenda e Cappuccini per aver depositato per strada materiale di demolizione, un cittadino sorpreso a depositare materiale ingombrante nei pressi del cimiteri, per lui 600 ero di multa e 5 persone sorprese a conferire rifiuti in via Cappuccini fuori dall’orario consentito, a ognuna è stata inflitta una sanzione di 50 euro. Ma questi interventi a quanto pare servono a ben poco, forse in alcuni cittadini serve proprio un corso di formazione sull'educazione civica. 

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