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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Senza acqua e luce pure il 2 Novembre

BRINDISI – Disagi al cimitero di Brindisi anche nel giorno dei defunti. Da ieri le tombe della zona nuova (quella che si affaccia sul quartiere Perrino) sono senza acqua e senza luce. I visitatori, anche oggi, 2 Novembre, hanno dovuto combattere con fontane a secco e lampade votive spente. Solita solfa che però almeno nei giorni di festa ci si aspettava fosse attenuata da opportuni interventi.

BRINDISI - Disagi al cimitero di Brindisi anche nel giorno dei defunti. Da ieri le tombe della zona nuova (quella che si affaccia sul quartiere Perrino) sono senza acqua e senza luce. I visitatori, anche oggi, 2 Novembre, hanno dovuto combattere con fontane a secco e lampade votive spente. Solita solfa che però almeno nei giorni di festa ci si aspettava fosse attenuata da opportuni interventi.

Invece niente. È così che oggi le anziane che sono andate a fare visita ai cari congiunti che riposano nella zona nuova del campo santo brindisino hanno dovuto percorrere centinaia di metri prima di trovare una fontana dalla quale sgorgava acqua.

"E' una vera è propria indecenza - commenta con non poco sdegno Giacomo Cataldi, uno dei frequentatori assidui del cimitero - da ieri in buona parte dell'area non ci sono acqua e luce. Ho visto signore anziane costrette a camminare a lungo trasportando taniche e bottiglie piene di acqua perchè nella zona di competenza delle loro tombe le fontane erano a secco. Ho anche visto gente disperarsi per la mancanza di acqua, una signora ripeteva: come devo fare? Non ce la faccio ad arrivare così lontano".

Ieri, inoltre, quando stava calando la sera, sempre la zona nuova del cimitero era al buio: "L'unica luce era data dai ceri presenti sulle tombe, per il resto non si vedeva nulla". Per non parlare poi di vialetti che si allagano nei giorni di pioggia. Per fortuna ieri e oggi la città è stata interessata da temperature primaverili altrimenti i disagi per i visitatori del campo santo si sarebbero moltiplicati.

"La tomba della mia famiglia si trova in viale San Nicola Da Tolentino, quando piove l'interno si allaga completamente e l'intero viale diventa impraticabile - continua Giacomo Cataldi - quando l'amministrazione qualche settimana fa ha fatto il sopralluogo nel cimitero ho fatto presente all'assessore al ramo il disagio e mi ha risposto che avrebbero provveduto ma ci credo poco. Sono anni che la situazione è sempre la stessa. Quando piove sono costretto a mettere le bacinelle di acqua e gli asciugamani sul pavimento della cappella perché l'acqua si infiltra"

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