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Agenti della Polfer

Agenti della Polfer

Senza biglietto, aggredisce i poliziotti

BRINDISI - Non aveva pagato il biglietto del treno e proprio non voleva adeguarsi alle disposizioni del personale Trenitalia che lo invitava a scendere a Brindisi: sono dovuti intervenire i due soli agenti Polfer in servizio alla stazione.

BRINDISI - Non aveva pagato il biglietto del treno e proprio non voleva adeguarsi alle disposizioni del personale Trenitalia che lo invitava a scendere a Brindisi: sono dovuti intervenire i due soli agenti Polfer in servizio alla stazione i quali a loro volta hanno dovuto chiedere l'intervento dell'unica pattuglia della Sezione volanti in servizio in città per riportare alla ragione l'uomo di origini nigeriane che aveva dato in escandescenze. I poliziotti sono stati aggrediti e colpiti: uno di loro, dell'equipaggio della volante, ha riportato la frattura di un dito della mano, conseguenze al ginocchio. Perfino gli occhiali da vista sono stati deformati. Ricoverato con 45 giorni di prognosi e intervento chirurgico.

Ora di concerto con l'autorità giudiziaria si stanno valutando i provvedimenti da assumere. Il protagonista del violento episodio di resistenza alla forza pubblica non ha voluto fornire le proprie generalità. Non era solo ma in compagnia di una donna. I fatti sono accaduti nel tardo pomeriggio. Il passeggero non aveva un ticket da esibire e, a dire il vero, è una scena che si ripete spesso nei vagoni dei treni regionali. Era diretto nel Salento e non si sa da dove provenisse. Il capotreno ha fatto il proprio dovere: niente biglietto, neppure uno spicciolo per pagare la multa, nessun documento, allora non restava altro che spiegare al passeggero "abusivo" che non avrebbe potuto proseguire il viaggio.

L'uomo si è rifiutato di scendere. A quel punto non c'era altra soluzione che chiamare la polizia. La Polfer di Brindisi, come è noto, è stata demansionata. Non vi è più uno spiegamento di uomini in grado di affrontare emergenze ed energumeni di questo genere. A sera si chiudono gli uffici, quindi gli agenti di turno hanno contattato la volante. In giro per la città ce n'è una sola. La ragione? E' superfluo esplicitarla: mancano i fondi, i mezzi, si taglia ovunque e naturalmente non sono decisioni assunte dai dirigenti locali, che hanno tutto l'interesse a tutelare il territorio e la sicurezza pubblica.

Gli agenti sono sopraggiunti e dinanzi agli sguardi sbigottiti dei viaggiatori hanno tentato di placare la furia dello straniero che parlava benissimo l'italiano, tanto da saper utilizzare appropriatamente perfino i vocaboli offensivi nei confronti degli uomini in divisa, anzi degli "sbirri". Volevano ammanettarlo, ma non ci sono riusciti. Ha preso a sferrare calci e pugni. Ha ferito un poliziotto prima d'essere bloccato. Il poliziotto è in ospedale. Lo straniero in questura per l'identificazione e la foto segnalazione. Probabilmente per lui si apriranno le porte del carcere.

 

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