menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Senza patente trovato alla guida di un'auto con tasso alcolemico oltre i limiti

Tre denunce da parte dei carabinieri tra Ceglie Messapica, San Donaci e Fasano durante alcuni controlli sul territorio

CEGLIE MESSAPICA – Tre denunce da parte dei carabinieri tra Ceglie Messapica, San Donaci e Fasano. In un caso è finito nei guai un corriere che non ha fornito contezza sui farmaci trasportati,  in un altro un ubriaco al volante e nel terzo un uomo che ha rubato gas metano.

I carabinieri della stazione di San Donaci, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato, per guida in stato di ebbrezza alcolica, il 35enne D.P. originario della provincia di Lecce. Nel corso di un controllo alla circolazione stradale l'uomo è stato fermato nel corso della notte nel centro abitato di San Donaci alla guida dell’auto di un’amica e, sottoposto all'alcoltest, è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,19 g/l. Ulteriori accertamenti hanno  evidenziato che l’uomo è sprovvisto della prescritta patente di guida perché precedentemente ritirata. Il veicolo è stato affidato alla proprietaria.

L’art.186 del codice della strada: "guida sotto l'influenza dell'alcool" punisce le condotte di chi guida in stato di ebbrezza alcolica. Le sanzioni, previste al secondo comma, puniscono tutti i conducenti sorpresi alla guida con tassi alcolemici che superano il limite massimo consentito di 0,5 grammi di alcool per litro di sangue, sfociando in responsabilità penali già da valori superiori a 0,8.

A Ceglie Messapica i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità di Taranto nell’ambito di specifiche attività hanno denunciato il 56enne del posto M.D. L’uomo che effettua attività di corriere di farmaci, nel corso di un controllo al veicolo da lui condotto, è stato trovato con farmaci e dispositivi sanitari sul conto dei quali non ha saputo fornire contezza. Il carico, del valore di circa 1500 euro, è stato sequestrato

I carabinieri della stazione di Fasano, al termine degli accertamenti effettuati in seguito alla denuncia presentata dal responsabile della società “Ses Reti Spa”, denunciato per furto di gas metano, E.C. 52enne del luogo. I militari, al termine di ispezione all'impianto di erogazione del gas metano della sua abitazione, eseguita unitamente al personale tecnico della società erogatrice, hanno accertato la rimozione dei sigilli apposti al contatore, che hanno determinato dal mese di gennaio 2018 ad oggi la sottrazione di un quantitativo di gas per un valore complessivo di circa 400 euro.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento