Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Senzatetto lanciato nel vuoto al Ferrohotel

BRINDISI – Il “Ferrohotel”, l'ex ostello dei ferrovieri, ora ricovero di senzatetto, sempre più fatiscente, torna a raccontare storie di degrado e povertà, questa volta con una lite tra stranieri che sarebbe potuta finire in tragedia.

BRINDISI – Il “Ferrohotel”, l'ex ostello dei ferrovieri, ora ricovero di senzatetto, sempre più fatiscente, torna a raccontare storie di degrado e povertà, questa volta con una lite tra stranieri che sarebbe potuta finire in tragedia: un cittadino del Sudan di 38 anni (da quanto egli stesso racconta), ieri sera, è stato lanciato da una finestra posta al primo piano del palazzo da altri extracomunitari. L'uomo ha riportato la frattura del femore ed è stato ricoverato nel reparto di ortopedia dell'ospedale Perrino di Brindisi.

Non corre pericolo di vita ma la vicenda accende nuovamente i riflettori su una situazione di totale degrado, abbandono e sporcizia alle porte del centro storico, più volte segnalata dai residenti delle abitazioni circostanti e da questa testata giornalistica, l'ultima volta il 22 settembre scorso. Una realtà dove senzatetto di ogni nazionalità mangiano e dormono in un ambiente sporco e senza alcun servizio.

L'edificio, che si sviluppa su cinque piani, non ha fornitura di energia elettrica, acqua e servizi igienici. Il 13 luglio del 2011 fu sgomberato e gli accessi furono murati ma poi nessun controllo ha impedito ulteriori occupazioni abusive. Al suo interno dimorano gli extracomunitari che lavorano nelle campagne e gente che non ha un posto dove trascorrere la notte e vive di elemosine. Lo stabile, però, non viene mantenuto pulito ed è diventato una vera e propria discarica dove involucri di alimenti si mischiano a bisogni fisiologici.

Chi ci vive, poi, spesso litiga anche solo per occupare l'angolo meno freddo. Ieri sera sarebbe accaduto questo, e la lite tra un gruppo di extracomunitari ha rischiato di avere gravi e dolorosi risvolti. Un 38enne del Sudan che vive in Italia da sette anni e lavora nelle campagne di Carovigno, ieri sarebbe stato lanciato da una finestra del primo piano, con tutto il materasso. Almeno così ha raccontato agli investigatori e ai medici dell'ospedale Perrino dove è giunto in condizioni critiche.

Sul posto, per il sopralluogo di rito si sono recati gli agenti della Squdra mobile della questura di Brindisi, diretta dal vice questore Alberto Somma, che oltre a raccogliere gli elementi necessari per fare chiarezza sulla vicenda e accertare l'esatta dinamica dei fatti, hanno preso visione dello stato in cui versa il palazzo e con tutta probabilità provvederanno a disporre un nuovo sgombero. E, si spera, una bonifica dell'edificio. tanto più che proprio in concomitanza con l'ultimo servizio sul Ferrohotel pubblicato da BrindisiReport.it, un ferroviere aveva formalizzato negli uffici della Polfer di Brindisi la segnalazione dell'occupazione abusiva dell'immobile.

Ma resta comunque l'emergenza dei numerosi senzatetto che dimorano a Brindisi, molti casolari abbandonati sono occupati da extracomunitari che non hanno altro posto dove alloggiare, vivono quasi tutti in condizioni disumane e al limite delle minime norme igieniche.

 

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