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Sequestrata mezza tonnellata di marijuana sulle sponde di canale Patri

I poliziotti hanno scoperto 124 piantine del valore di circa 200mila euro, all'interno di una serra clandestina coperta da un telo verde, fra i quartieri Sant'Angelo e Bozzano

BRINDISI – Una maxi piantagione di marijuana è stata scoperta dai poliziotti della Sezione volanti al comando del vicequestore Alberto Dalessandro lungo una delle sponde di canale Patri, fra i quartieri Sant’Angelo e Sant’Elia. Nascoste da teloni verdi, gli agenti hanno individuato ben 124 piantine di varia misura, del valore pari a circa 200mila euro. Decisivo è stato il fiuto investigativo di due pattuglie che nel primo pomeriggio di sabato (1 settembre) stavano percorrendo la strada complanare Ss16, fra Bozzano e Sant’Angelo, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio. I poliziotti, diretti verso il Sant’Angelo, hanno notato un individuo che si affaccendava tra i canneti adiacenti il canale Patri.

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Insospettite, le forze dell’ordine hanno arrestato la marcia delle due volanti ma l’individuo, accortosi della loro presenza, si è dileguato a bordo di uno scooter di colore grigio, facendo perdere le proprie tracce. Con il supporto di una terza volante, i poliziotti hanno effettuato un sopralluogo per ispezionare la zona interessata,  incamminandosi lungo un piccolo sentiero che si apriva nei canneti. Un forte, acre odore, compatibile con quello sprigionato dalla marijuana, permeava l’aria.

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E dopo non poche difficoltà dovute al percorso accidentato, i poliziotti hanno raggiunto un piccolo appezzamento invisibile dal piano stradale, poiché mimetizzato attraverso l’uso di un telone di telo-rete di colore verde che la proteggeva sia sulla parte superiore che ai lati, come un vera e propria serra.

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In questa serra clandestina sono state rinvenute le 124 piante di marijuana (tra il metro e mezzo ed i due metri) per un peso complessivo di circa mezza tonnellata. Sono stati inoltre recuperati  serbatoi, pompe di irrigazione, pompe nebulizzatrici, e altro ancora, il tutto posto sotto sequestro. Indizi ed elementi di riscontro oggettivi raccolti in loco hanno consentito di indirizzare l'attenzione investigativa delle Volanti su alcuni giovani brindisini già noti alle forze di polizia.

Un altro maxi sequestro venne fatto alla fine di settembre dai militari della guardia di finanza, che scoprirono una coltivazione di canapa indiana mimetizzata dal gran turco nelle campagne di contrada Restinco, dove furono sequestrate 263 piantine. Lo scorso agosto, invece, gli agenti della Sezione antidroga della Squadra mobile si imbatterono 70 piantine di marijuana presso un terreno privato di contrada Santa Lucia, nella zona industriale del capoluogo. A una produzione così massiccia di sostanza stupefacente, evidentemente, corrisponde una richiesta altrettanto consistente.

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