menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Capitaneria sequestra un quintale di "cozze nere" in un centro di distribuzione

"Il prodotto era sprovvisto di qualsiasi informazione che ne indicasse il nome, la provenienza, lo stabilimento autorizzato a norma Ce alla lavorazione"

Fasano – Un quintale di mitili della specie mytilus galloprovincialis (nel gergo comune, cozze nere) sono stati sequestrati dalla Capitaneria di porto di Brindisi all’interno di un centro di distribuzione di prodotti ittici situato a Fasano. L’operazione è stata effettuata dal nucleo di polizia giudiziaria.

Da quanto appurato dalla Capitaneria, il prodotto era “sprovvisto di qualsiasi informazione che ne indicasse il nome, la provenienza, lo IMG_4544-3stabilimento autorizzato a norma Ce alla lavorazione, nonché la Ditta produttrice, in violazione dell’art. 10 comma 1 lettera “z” del Decreto Legislativo 04/2012”. Le cozze erano stipate in una cella frigo che si trovava all’interno del centro di distribuzione. Il prodotto è stato tolto dal mercato e distrutto. Inoltre all’amministratore dell’attività commerciale è stata comminata una sanzione amministrativa massima di 4.500 euro. 

Il comandante della Capitaneria di porto, il capitano di vascello Salvatore Minervino, “raccomanda il rispetto delle procedure di conservazione previste dal proprio manuale di autocontrollo Haccp, inoltre, l’obbligatorietà dell’apposizione delle etichette indicanti le informazioni sulla natura del prodotto. Di fondamentale importanza risulterà anche la data di lavorazione, quella di scadenza ed il numero del lotto di riferimento. La corretta lavorazione da parte dell’Operatore garantirà, a chi controlla e a chi consuma il pesce, la trasparente filiera della pesca”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento