Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca

Fuochi d'artificio illegali: sequestrati 24mila pezzi, tre denunce

Controlli della Guardia di Finanza a ridosso di Capodanno. Nei guai i titolari di due attività commerciali di Brindisi e un ambulante di Ostuni

Erano esposti alla vendita senza le opportune protezioni. Per questo i militari della guardia di Finanza del comando provinciale di Brindisi hanno sequestrato complessivamente 24mila pezzi di fuochi pirotecnici (“Poseidon”, “Vesuvio”, “Washington Sky”, “Fontana olimpica”, “Giardino fiorito) presso due attività commerciali di Brindisi e a carico di un ambulante di Ostuni.

In particolare tali fuochi si trovavano in normali scaffalature vicino ad altri materiali, anche infiammabili, sfusi e rimossi dalle confezioni originarie che ne garantiscono la protezione adeguata contro l’innesco fortuito della miccia di accensione.

Per quanto riguarda l’ambulante, le Fiamme gialle hanno appurato che lo stesso aveva messo in vendita, oltre a batterie di fuochi pirici, anche 40 manufatti artigianali, cosiddetti “Cobra”, senza le prescritte autorizzazioni ed in totale assenza delle minimali misure di sicurezza. I due titolari delle ditte e l’ambulante sono stati denunciati per detenzione e commercio di materiale esplodente senza autorizzazione.

Il sequestro è stato effettuato nell’ambito delle direttive impartite a livello centrale dal Ministero dell’Interno, per prevenire e reprimere i fenomeni illeciti di produzione, commercio e detenzione di articoli pirotecnici, a ridosso della festività di Capodanno.

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