Sabato, 15 Maggio 2021
Cronaca

Sequestro nel porto di Brindisi di borse e loghi contraffatti e pericolosi

Oltre 4mila borse e borsette di noti marchi di lusso, nazionali e internazionali, e 1312 chili di loghi (150mila pezzi) sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di Brindisi e dai funzionari dell'agenzia delle Dogane al varco doganale di Costa Morena

BRINDISI – Oltre 4mila borse e borsette di noti marchi di lusso, nazionali e internazionali, e 1312 chili di loghi (150mila pezzi) sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza di Brindisi e dai funzionari dell’agenzia delle Dogane durante un servizio di controllo nel varco doganale di Costa Morena. 

Il carico di materiale contraffatto, del valore complessivo di circa 2milioni di euro, era custodito in un autoarticolato provenienti dalla un momento dell conferenza dogana e finanza-3Grecia (ma fabbricato in Cina) e diretto in Spagna che trasportava 620 trolley e borse di un marchio cinese registrato. I dettagli el ritrovamento sono stati resi noti nella mattinata di oggi, martedì 23 febbraio dal direttore delle Dogane di Brindisi Giovanni Mario Ferente e dal colonnello del gruppo Brindisi della guardia di Finanza, il tenente colonnello Tiziano La Grua. Tutto il carico riempiva completamente il cassone. I marchi  contraffatti riprodicevano le note e costose marche: Yves Saint Laurent, Luis Vuitton Prada, Chanel, Michael Kors e altro. Le borse erano tutte prive dei loghi in metallo che, invece, sono stati trovati occultati in alcuni sacchetti in posti diversi da dove si trovavano le borse. Escamotage, questi, utilizzati per eludere i controlli o non destare sospetti in chi avrebbe ispezionato il carico. Ma a nulla è servito. Gli uomini della Dogana e i militari della Guardia di finanza in servizio al Porto di Brindisi ormai esperti in questo genere di servizi, non hanno esitato un solo istante a eseguire un accurato controllo a quel carico di trolley.

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Specie perchè proveniva dalla Grecia ed era diretto in Spagna, un persorso questo che spesso ha portato alla scoperta di truffe dello stesso genere. E' così sono stati trovati sacchi di juta pieni di borse senza marca e senza loghi identificativi. Tutti più o meno dello stesso peso e numerati. Si ritiene che una volta in Spagna sarebbero stati smistati verso altre destinazioni, probabilmente sarebbero anche tornati in Italia sotto forma di borse "firmate". Naturalmente, inutile sottolineare, che il materiale con cui sono stati prodotti quegli accessori, è altamente pericoloso per la salute umana, non essendo provvisti di etichettatura che ne indica la composizione e le indicazioni previste dal regolamento europeo. 

Il conducente del mezzo, un cittadino greco è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. L’attività di servizio si incardina in un più ampio dispositivo operativo attuato in ambito portuale finalizzato al controllo delle persone e merci in entrata nello Stato italiano.

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