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Piantagione di cannabis: nei guai imprenditore agricolo

Trovate 97 piantine di cannabis illegale, fra 202 piante di cannabis light. Nascoste nel vano piscina, banconote per 35mila euro

BRINDISI - Coltivava una piantagione di cannabis light nella sua azienda agricola, ma 97 piantine erano di cannabis illegale. Un imprenditore brindisino di 59 anni è stato arrestato in flagranza di reato a seguito di un controllo effettuato dai carabinieri del Norm della compagnia di San Vito dei Normanni, nella mattinata di ieri (venerdì 7 agosto). 

Sequestro cannabis (Compagnia San Vito dei Normanni) (5)-2

La piantagione era costituita complessivamente da 202 piantine. I militari hanno posto sotto sequestro:  217 rami essiccati dal peso complessivo di 5,85 chili, nonché la relativa strumentazione (5 ventilatori, 2 deumidificatori e un termostato), posti in un container adibito ad essiccatore abusivo; 12 confezioni termo sigillate contenenti marijuana essiccata per un peso complessivo di 3,595 chili e infiorescenze e foglie per un peso complessivo di 3,210 chili; una stanza adibita a laboratorio con all’interno 2 bilancini, una macchina termosaldatrice e buste per il confezionamento; 35 mila euro in banconote da 200, 100, 50 e 20 che il titolare aveva occultato in un cartone, all’interno del vano della piscina; 4.640 euro in banconote da 20, occultati in una busta di plastica all’interno di un armadio dell’abitazione.

Su disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato rimesso in libertà.

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