Cronaca Mesagne

Droga tra i minorenni e prostituzione: servizi della polizia a Mesagne

Attività antidroga nel centro storico, e servizi contro la prostituzione nelle zone esterne della città hanno impegnato negli ultimi giorni il personale del commissariato di polizia di Mesagne, consentendo il rinvenimento di alcuni grammi di hascisc e l’identificazione di una quindicina di minorenni, mentre sull’altro fronte cinque prostitute (quattro bulgare e una nigeriana), sono state allontanate con foglio di via

MESAGNE – Attività antidroga nel centro storico, e servizi contro la prostituzione nelle zone esterne della città hanno impegnato negli ultimi giorni il personale del commissariato di polizia di Mesagne, consentendo il rinvenimento di alcuni grammi di hascisc e l’identificazione di una quindicina di minorenni, mentre sull’altro fronte cinque prostitute (quattro bulgare e una nigeriana), sono state allontanate con foglio di via del questore di tre anni su proposta della dirigente del commissariato, il vicequestore Rosalba Cotardo.

La perlustrazione del centro storico di Mesagne da parte di agenti in borghese ha confermato i timori espressi da alcuni genitori alla polizia, circa il rischio presente di spaccio e consumo di stupefacenti da parte dei più giovani. In effetti la polizia ha concentrato la propria attenzione sulle comitive di ragazzi che frequentano la zona soprattutto in ore serali.  Un primo risultato si è ottenuto quando i poliziotti hanno avvicinato un gruppo di giovanissimi di età compresa tra i 15 e i 16 anni.

Uno di essi, che manifestava evidenti segni di imbarazzo e preoccupazione, è stato sottoposto a perquisizione personale, con la scoperta di un grammo di hascisc celato in un pacchetto di Marlboro. Un altro grammo della stessa sostanza è stato raccolto da terra dagli agenti. Il ragazzo trovato in possesso della droga è stato condotto in commissariato e qui, alla presenza della madre, gli è stato contestato l’illecito amministrativo ed è stato formalizzato il sequestro dell’hascisc. I servizi proseguiranno nei prossimi giorni.

I controlli anti prostituzione hanno interessato invece le complanari in direzione Taranto della statale 7 e quelle in direzione di Brindisi, includendo anche il parcheggio del centro commerciale Auchan, dove la polizia ha controllato tutti gli extracomunitari che svolgevano il solito servizio di accompagnamento dei carrelli della spesa per ottenere una mancia. Uno di essi, un cittadino nigeriano, è stato sorpreso senza il permesso di soggiorno e denunciato.

Sulla complanare tra il centro commerciale Cittadella della Ricerca i poliziotti hanno prelevato quattro prostitute bulgare. Tutte e quattro alloggiavano in un hotel di Brindisi, ma tre di esse risultano presenti in Italia senza fissa dimora, mentre una ha un residenza in provincia di Como. Due prostitute africane sono state invece bloccate sulla complanare destra in direzione di Latiano, una ghanese e una nigeriana. La ghanese è riuscita a divincolarsi ed a fuggire prima che i poliziotti potessero farla salire a bordo dell’auto di servizio, mentre la collega e le quattro bulgare sono state identificate, fotosegnalate e munite di foglio di via dal territorio brindisino.

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