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Cronaca

Servizi dei carabinieri di Francavilla e Fasano con arresti e denunce

FRANCAVILLA FONTANA – Arresti e denunce da parte dei carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana che proseguono nel controllo a tappeto del territorio che ricade sotto la sua giurisdizione. In carcere è finito Francesco Mingolla, 21 anni, di Oria. Era detenuto agli arresti domiciliari, ma avendo violato le prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria, il tribunale di Taranto ha revocato il beneficio. Inoltre hanno notificato due ordini di carcerazione, con contestuale notifica del provvedimento di sospensione della pena, per cui i due destinatari sono rimasti in libertà.

FRANCAVILLA FONTANA - Arresti e denunce da parte dei carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana che proseguono nel controllo a tappeto del territorio che ricade sotto la sua giurisdizione. In carcere è finito Francesco Mingolla, 21 anni, di Oria. Era detenuto agli arresti domiciliari, ma avendo violato le prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria, il tribunale di Taranto ha revocato il beneficio. Inoltre hanno notificato due ordini di carcerazione, con contestuale notifica del provvedimento di sospensione della pena, per cui i due destinatari sono rimasti in libertà.

Sono L. C., 60 anni, di Francavilla Fontana, condannato per associazione per delinquere finalizzata alla gestione di rifiuti non autorizzata e attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti. Il residuo di pena che L. C. avrebbe dovuto espiare è di undici mesi e dieci giorni. Che non sconterà se la sua condotta sarà corretta, altrimenti la sospensione della pena verrà revocata. Analogo discorso per C. C., 41 anni, francavillese, condannato produzione e traffico di sostanze stupefacenti. C. C. ha un residuo di pena di tre anni e otto mesi di reclusione.

Sono state denunciate a piede libero tre persone: P. M., 24 anni, di Oria, detenuto agli arresti domiciliari, sorpreso durante un controllo con persone non autorizzate; P. M., 41 anni, albanese residente a Villa Castelli, trovato in possesso di un'ascia e un coltello di genere proibito. I carabinieri hanno trovato queste armi sulla vettura dell'albanese nel corso di un controllo del mezzo fermato ad un posto di controllo.

L'uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi improprie; M. M., 65 anni, oritano, sottoposto alla misura dell'affidamento in prova ai Servizi sociali, con obbligo di restare in casa nelle ore notturne, non è stato trovato in casa durante un controllo operato dai carabinieri. Dovrà rispondere di inosservanza agli obblighi. Nel corso del servizio sono stati controllati 65 automezzi, sono state effettuate 14 perquisizioni personali e domiciliari, sono stati controllati cinque esercizi pubblici e sono state identificate 113 persone.

Infine, taccheggiatrici ammanettate a Fasano. Cercavano di fare la spesa gratis in un supermercato. Sono state sorprese dagli addetti alla sorveglianza e consegnate ai carabinieri che le hanno arrestate. Si tratta di due sorelle di Bari: Rosa e Rita Dammacco, 35 e 30 anni. Sono accusate di furto aggravato in concorso. Si erano impossessate di merce per un valore di all'incirca cento euro. Le due donne sono state rinchiuse nel carcere di Lecce in attesa di comparire dinanzi al giudice.

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