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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Servizi della polizia contro furti di veicoli e prostituzione

Servizi mirati contro l’immigrazione clandestina e la prostituzione, oltre che contro il fenomeno dei furti di veicoli e mezzi da lavoro, hanno impegnato nei giorni scorsi, in circostanze diverse, il personale della Squadra mobile, della Sezione volanti e dell’Ufficio stranieri

BRINDISI – Servizi mirati contro l’immigrazione clandestina e la prostituzione, oltre che contro il fenomeno dei furti di veicoli e mezzi da lavoro, hanno impegnato nei giorni scorsi, in circostanze diverse, il personale della Squadra mobile, della Sezione volanti e dell’Ufficio stranieri della questura di Brindisi.  Il bilancio è di un furgone oggetto di furto recuperato e restituito al proprietario, e di quattro cittadini africani per i quali sono state avviate le pratiche di espulsione.

Il furgone è stato rintracciato e recuperato venerdì: si tratta dell’ennesimo veicolo oggetto di furto individuato grazie alle indagini che la Squadra Mobile brindisina. Il furgone, un autocarro Peugeot di colore bianco, era stato rubato il 3 maggio scorso nel quartiere Perrino. Gli operatori della Squadra Mobile lo hanno recuperato e subito restituito al titolare della ditta che lo aveva in uso.

L’altro servizio citato era quello focalizzato sul rintraccio di stranieri irregolari presenti nel territorio del capoluogo, con particolare riferimento a donne, per lo più nordafricane, che, secondo diverse segnalazioni ricevute dalla Questura da alcuni cittadini, potevano essere dedite alla prostituzione. Questa attività è culminata il 4 maggio 2017 in interventi effettuati da personale della Squadra Mobile, delle Volanti e dell’Ufficio Immigrazione.

I luoghi presi in considerazioni sono stati la strada comunale per contrada Lu Spada, alla periferia di Brindisi e le complanari ed adiacenze della superstrada per taranto, la statale 7. Qui sono state individuate e fermate due nigeriane, poi accompagnate in Questura. In seguito a verifiche attuate dall’Ufficio Immigrazione, le due extracomunitarie sono risultate irregolarmente presenti in territorio italiano e pertanto denunciate in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di clandestinità. A ciò si è aggiunto il fatto che le straniere non disponevano di una fissa dimora ed erano sprovviste di documenti di identificazione personale, pertanto entrambe sono state trasferite al Cie di Ponte Galeria a Roma, dove saranno trattenute sino al rimpatrio.

Un’altra donna nigeriana è stata rintracciata ai margini della Statale 7 in direzione Mesagne: dopo gli accertamenti, le è stato notificato un ordine di espulsione dal territorio nazionale, mentre il personale della specializzata Sezione di contrasto alla criminalità straniera ed alla prostituzione della Squadra Mobile, constatato che la donna non aveva contravvenuto ad un precedente foglio di via del questore dal territorio di Brindisi con divieto di farrvi rientro per tre anni, le preannunciava una denuncia per la violazione di questa disposizione. Infine, un altro extracomunitario, originario del Burkina Faso, trovato in posizione irregolare nel territorio dello Stato, riceveva la notifica di un decreto di espulsione che gli intimava di lasciare l’Italia entro i successivi 7 giorni.

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