rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Cronaca

Aggressione nel Cie di Restinco: arrestati sette ospiti del centro

Dopo il grave ferimento di un albanese, avvenuto il 28 febbraio. Indagini della Mobile

BRINDISI - La Squadra Mobile di Brindisi ha fermato sette persone per tentato omicidio aggravato, in relazione al ferimento di un cittadino albanese avvenuto nel Cara-Cie di Restinco il 28 febbraio. Le persone raggiunte da un fermo di indiziato di delitto sono 4 tunisini, due algerini e un marocchino. Si tratta di: Abdelkarim Zemouli 35enne algerino, Houssem Arar 25enne algerino, Zorgati Hichem 19enne tunisino, Hamdi Zoair 25enne tunisino, Sabri Jouini 28enne tunisino, Isham Joullal 42enne marocchino e Kais Mejdoub 32enne tunisino. 

L'indagine era stata avviata subito dopo i fatti, ed il ricovero della vittima all'ospedale Antonio Perrino. Il ferito, portato nel reparto di Rianimazione dopo il primo intervento al Pronto soccorso, è un richiedente asilo originario dell’Albania, il 40enne Ilir Cacay. Il referto parlava di trauma cranico commotivo e lesioni al torace. 

L'albanese avrebbe riportato la peggio nel corso di una aggressione da parte di altri soggetti detenuti nel Cie a pochi chilometri da Brindisi. Al lavoro sul movente dello scontro e identificazione degli autori, sia gli investigatori diretti dal vicequestore Antonio Sfameni, che il personale della Polizia di Stato e militare assegnato al controllo del centro che hanno ricostruita la vicenza grazie ad alcune testimonianze e alle immaginidi alcune telecamere installate nella struttura. Nei giorni successivi, le condizioni del ferito sono migliorate. 

"Nel provvedimento di fermo emesso dalla Procura, il reato contestato ai 7 aggressori dell’albanese – attesa la gravissima azione delittuosa posta in essere, connotata dall’essere diretta in modo non equivoco a cagionare la morte o comunque un danno grave alla persona dell’aggredito – è quello di concorso in tentato omicidio, aggravato dalla premeditazione del crimine, dall’aver agito con crudeltà verso le persone e dall’aver commesso il fatto quando illegalmente presenti sul territorio nazionale. La vittima è stata colpita in più parti del corpo con calci e diversi corpi contundenti alcuni dei quali costituiti da calzini contenenti saponette solide". Si legge nella nota della polizia. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aggressione nel Cie di Restinco: arrestati sette ospiti del centro

BrindisiReport è in caricamento