menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sfiammata, Legambiente: "Magistratura e organi preposti prendano provvedimenti"

"Ancora una volta assistiamo all’accensione di una delle torce del petrolchimico di Brindisi con produzione di un’intensa sfiammata"

Riceviamo e pubblichiamo una nota del direttivo del circolo Legambiente Brindisi “Tonino Di Giulio” sulla nuova sfiammata della torcia di Eni Versalis. 

Ancora una volta assistiamo all’accensione di una delle torce del petrolchimico di Brindisi con produzione di un’intensa sfiammata e di nerofumo nel quale va verificata la presenza di emissioni inquinanti estremamente pericolose già in casi precedenti verificati. 

In questo caso la causa viene addebitata a lavori sull’impianto di cracking di Eni Versalis, così come in precedenza si è parlato di difetti nel processo di produzione o di danni su generatori elettrici: in realtà sempre gli interessi aziendali prevalgono sui diritti alla salute ed alla salubrità ambientale in un territorio ad elevato rischio di crisi ambientale.

Più volte abbiamo segnalato l’emissione di benzene, idrocarburi policiclici aromatici (ipa) e perfino di diossina, ma questi eventi per nulla occasionali si ripetono e richiedono (finalmente!) provvedimenti urgenti da parte degli organi preposti al controllo, della magistratura e di chi è deputato in quanto ufficiale di governo in materia sanitaria, a prevenire il ripetersi di questi “incidenti” e che danni e reati eventualmente in corso, siano portati a conseguenze ulteriori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento