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Casa popolare occupata abusivamente: mamma e figlia lasciano l'abitazione

Eseguito lo sgombero di un immobile dell'Arca Nord Salento al rione Paradiso. Verrà assegnato all'avente diritto

BRINDISI – Mamma e figlia minorenne lasciano l’appartamento. Grazie alla preziosa mediazione dei servizi sociali del Comune di Brindisi, non avrà spiacevoli strascichi lo sgombero di un alloggio popolare dell’Arca Nord Salento occupato abusivamente in piazza Antonio De Ferraris, al rione Paradiso. Polizia Locale e Polizia di Stato, con il supporto dei vigili del fuoco, sono intervenuti alle prime luci di oggi per eseguire un provvedimento di sfratto emesso dal gip del tribunale di Brindisi. Scenario analogo si era verificato nei giorni scorsi, ma in quel caso l’occupante aveva opposto resistenza. 

Sfratto piazza De Ferraris-2

La stessa, attraverso una lettera inviata ai media, aveva raccontato la sua vicenda. La donna, separata, madre di tre figli, nel settembre 2019 aveva sfondato la porta dell’appartamento, dopo il mancato accoglimento dell’istanza di inserimento nella graduatoria per l’assegnazione di case popolari. Da tempo la signora, in cerca di lavoro, convive con la figlia minorenne. Il reddito di cittadinanza l’aiuta ad arrivare alla fine del mese. I Servizi sociali, nella persona del dottor Vito Villani, hanno seguito in questi mesi la sua situazione. Stamani era palpabile il timore che lo sfratto potesse andare per le lunghe.

Sfratto casa popolare-2

Ma fortunatamente sono state scongiurate azioni di forza. La donna, infatti, ha accettato di sgomberare l’abitazione. Una familiare le darà ospitalità fino a quando non verrà trovata una soluzione alternativa. L’immobile, da prassi, verrà posto sotto sequestro e successivamente dissequestrato, ai fini dell’assegnazione al legittimo intestatario, sulla base della graduatoria a disposizione dell’amministrazione comunale.

Sfratto piazza De Ferraris 3-2

Negli ultimi tre anni sono stati effettuati più di 40 sgomberi coatti di case popolari. Su circa 2300 immobili pubblici (alcuni di proprietà del Comune di Brindisi, altri di Arca Nord Salento) sono state riscontrate circa 400 irregolarità. Sono numerose, dunque, le procedure di sfratto pendenti. Una di queste riguarda un appartamento comunale in via Sant’Angelo occupato abusivamente da una famiglia. Dopo un primo intervento delle forze dell’ordine avvenuto lo scorso 18 novembre, il giudice ha concesso una proroga di due mesi.  

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