Cronaca

Shock anafilattico alla Salus, processo rinviato

BRINDISI – E’ stato incardinato e rinviato al 6 ottobre il processo per la morte del sottufficiale della Guardia di Finanza Luigi Latino, 45 anni, di Brindisi, deceduto subito dopo essere stato sottoposto a risonanza magnetica con liquido di contrasto nella clinica brindisina Salus. Imputato di omicidio colposo è il responsabile della Radiologia della Salus, Antonio Di Palma, difeso dall’avvocato Massimo Manfreda. I familiari di Latino si sono costituiti parte civile con l’avvocato Rosario Almiento.

BRINDISI - E' stato incardinato e rinviato al 6 ottobre il processo per la morte del sottufficiale della Guardia di Finanza Luigi Latino, 45 anni, di Brindisi, deceduto subito dopo essere stato sottoposto a risonanza magnetica con liquido di contrasto nella clinica brindisina Salus. Imputato di omicidio colposo è il responsabile della Radiologia della Salus, Antonio Di Palma, difeso dall'avvocato Massimo Manfreda. I familiari di Latino si sono costituiti parte civile con l'avvocato Rosario Almiento.

Il decesso avvenne il 24 gennaio del 2007. Latino, che da qualche tempo avvertiva dei continui mal di testa, su suggerimento del medico curante, si sottopose all'esame di risonanza magnetica con il liquido di contrasto. I problemi sorsero pochi minuti dopo. Problemi talmente seri da portare il sottufficiale alla morte.

Il sostituto procuratore Milto De Nozza inviò informazioni di garanzia al medico curante, all'anestesista e a Di Palma. Le perizie disposte dal pubblico ministero non fecero emergere responsabilità penale e chiese l'archiviazione per tutti. Il giudice per le indagini preliminari, su opposizione dell'avvocato Almiento, ordinò al pubblico ministero, di svolgere ulteriori accertamenti. Il pm De Nozza a conclusione delle indagini chiese il rinvio a giudizio di Di Palma e il proscioglimento degli altri due.

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