Cronaca Oria

Si aprono le porte del carcere per una straniera "insofferente" ai domiciliari

Di passare il suo tempo presso il centro sociale "Annibale Maria di Francia", ad Oria, dove doveva scontare un periodo di detenzione domiciliare, non ci pensava proprio, così, dopo diverse violazioni, per Maria Buzdugan, 26enne di origine romena, si sono aperte le porte del carcere di Taranto.

ORIA - Di passare il suo tempo presso il centro sociale “Annibale Maria di Francia”, ad Oria, dove doveva scontare un periodo di detenzione domiciliare, non ci pensava proprio, così, dopo diverse violazioni, per Maria Buzdugan, 26enne di origine romena, si sono aperte le porte del carcere di Taranto.
I carabinieri della stazione BUZDUGAN Maria Cl. 89-2oritana non hanno potuto far altro che rintracciarla ed eseguire l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale brindisino.

Già ieri (23 aprile) era stata fermata dagli uomini della compagnia di Oria mentre passeggiava tranquilla per le strade del comune in provincia di Brindisi e riaccompagnata nella struttura dove doveva passare un periodo di detenzione domiciliare, ma questo non ha impedito alla donna di evadere ancora una volta. Una cattiva abitudine che ha portato la Buzdugan ha perdere il beneficio degli arresti domiciliari.

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