Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Via Romolo

Si incrociano sul pianerottolo e scoppia la zuffa: intervengono carabinieri e 118

Vecchi dissidi per questioni condominiali sono sfociati nella serata di oggi (18 giugno) in una zuffa, sul pianerottolo di un palazzo situato al civico 103 di via Romolo, al rione Commenda. Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, i due contendenti sono stati separati prima che la situazione potesse degenerare

BRINDISI – Vecchi dissidi per questioni condominiali sono sfociati nella serata di oggi (18 giugno) in una zuffa, sul pianerottolo di un palazzo situato al civico 103 di via Romolo, a pochi passi dall'ex cinema Astra.  Grazie al tempestivo intervento dei carabinieri, i due contendenti sono stati separati prima che la situazione potesse degenerare.

Sono stati alcuni residenti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, allarmati dalle urla che arrivavano dal secondo piano dello stabile. Sul posto si sono recate ben tre pattuglie dell’Arma, oltre a due ambulanze con personale del 118. Entrambi i litiganti, alla fine, sono dovuti ricorrere alle cure dei Lite concominiale in via ROmolo-2-2sanitari. Ma nessuno dei due ha riportato gravi lesioni.

Ad accendere la discussione sono state delle divergenze che covavano da anni. Le ruggini sono tornate a galla quando i due (uno risiede stabilmente lì, l’altro vi si reca saltuariamente) si sono incrociati sul pianerottolo. Dalle urla agli schiaffoni, il passo è stato breve. I militari sono arrivati in via Romolo a sirene spiegate, facendosi strada in mezzo al traffico di viale Commenda. Alla vista degli uomini in divisa, i due si sono calmati.

Dopo qualche minuto, sotto gli sguardi di numerosi curiosi, tutto è tornato nella norma. A questo punto spetterà ai diretti interessati decidere se dare un seguito giudiziario alla vicenda con una querela di parte, o se può bastare così.  

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si incrociano sul pianerottolo e scoppia la zuffa: intervengono carabinieri e 118

BrindisiReport è in caricamento