Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca

Si insedia a Palazzo Nervegna il commissario prefettizio Castelli

E' arrivato stamani a Palazzo Granafei Nervegna, che pertanto ha confermato come sede, il commissario straordinario Cesare Castelli, che guiderà il Comune sino alla formazione della nuova giunta, dopo il voto del prossimo mese di giugno

BRINDISI - E' arrivato stamani a Palazzo Granafei Nervegna, che pertanto ha confermato come sede, il commissario straordinario Cesare Castelli, che guiderà il Comune sino alla formazione della nuova giunta, dopo il voto del prossimo mese di giugno. Castelli era accompagnato dal comandante della Polizia locale, Teodoro Nigro, che ha condotto Castelli, prima dell'insediamento, a fare un giro illustrativo in città per mostrare al commissario i cambiamenti intervenuti da quando aveva lasciato Brindisi, al termine di un uguale mandato per reggere la Provincia dopo le dimissioni del presidente protempore Massimo Ferrarese.

Come ha già fatto per la reggenza all'amministrazione provinciale, Castelli nominerà anche per la gestione del Comune due sub commissari, ma non ha ancora deciso chi chiamare al proprio fianco. Ne ha tuttavia già parlato con il prefetto Annunziato Vardè, dal quale si è recato sempre stamani per firmare l'accettazione del mandato. E' molto probabile perciò che presto due funzionari dell'Ufficio di Governo vadano a raggiungere il commissario a Palazzo Nervegna. Oggi Cesare Castelli incontrerà la struttura dirigenziale del municipio. Nei prossimi giorni, contestualmente al monitoraggio preliminare della situazione e delle priorità, il commissario straordinario incontrerà anche le altre cariche istituzionali della città. Ecco intanto nella videointervista le prime dichiarazioni di Cesare Castelli rilasciate al collega Gianluca Greco.

"Brindisi merita un ritorno alla vita normale", ha detto Castelli accennando appena alle vicende che hanno condotto alla traumatica conclusione dell'amministrazione Consales, con l'arresto del sindaco. Il commissario si preoccuperà, per quanto possibile in un mandato breve ("a giugno ci saranno i veri amministratori, quelli eletti dal popolo"), di mettere in ordine i conti, con l'approvazione del concuntivo 2015 e quella del bilancio di previsione 2016. Tra i casi spinosi, quello di Multiservizi. Alla Provincia, sino al 2014, Castelli si dovette occupare della questione Santa Teresa. Ma il commissario, in realtà, di situzioni critiche ne troverà molte, a partire da quelle dei rifiuti e dell'urbanistica.

LA VIDEOINTERVISTA AL COMMISSARIO CESARE CASTELLI

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