Cronaca

Sigarette e Cialis di contrabbando sulla nave della Marina: tre condanne

E un'assoluzione. I 774 chili di tabacchi lavorati esteri vennero trasportati a bordo della Caprera, proveniente dalla Libia, nel 2018

Nave "Caprera"

BRINDISI - Sigarette e Cialis di contrabbando su una nave della Marina, arrivano tre condanne e una assoluzione. I tabacchi lavorati esteri e una partita del farmaco viaggiarono dalla Libia a Brindisi a bordo del "Caprera" della Marina militare italiana. La scoperta avvenne il 15 luglio 2018, il giorno successivo partirono le indagini. Gli arresti vennero portati a termine l'11 maggio 2020. Oggi, giovedì 10 giugno 2021, arriva la sentenza: il gup presso il Tribunale di Brindisi, Valerio Fracassi, condanna a sei anni di reclusione Marco Corbisiero; Antonio Mosca e Roberto Castiglione alla pena di tre anni e due mesi di reclusione e a una multa di 4mila euro ciascuno. Assolto Antonio Filogamo per non aver commesso il fatto. Il rito del processo è abbreviato, condizionato dall'ascolto di alcuni testimoni.

Le sigarette sequestrate nell'indagine Caprera-3

E' il 15 luglio 2018, base della Marina militare italiana di Brindisi. E' appena rientrato il mototrasporto "Caprera", nave della Marina. I carabinieri di stanza all'interno della base perquisiscono un membro dell'equipaggio del "Caprera" e trovano un notevole quantitativo di sigarette di contrabbando. Nel frattempo, a bordo di un furgone, sempre della Marina, altre partite di tabacchi lavorati esteri e di Cialis devono essere spostate, destinazione: la base navale di Taranto. Non ci arriveranno mai. La nave "Caprera" viene dalla Libia, è utilizzata come supporto tecnico alla Marina libica per un periodo di circa quattro mesi nell'ambito dell'operazione Nauras contro il traffico di migranti nel Canale di Sicilia. In totale sono scoperti 774 chili di tabacchi lavorati esteri e una partita di Cialis. A stretto giro di posta partono le indagini del nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Brindisi, condotte dal procuratore aggiunto Antonio Negro e dai pm Giuseppe De Nozza e Alfredo Manca. Si scopre che 22mila euro di denaro di contribuenti, grazie a false fatture, sono serviti per acquistare sigarette e Cialis di contrabbando.

Fatture false e ufficiali corrotti: contrabbando di sigarette a spese dello Stato

E' l'11 maggio 2020, l'inchiesta si concretizza e scattano gli arresti: finisce in carcere l'ufficiale Marco Corbisiero, 45 anni, originario di Torino. Mentre per gli altri indagati il gip dispone i domiciliari. Si tratta di un ufficiale della marina libica, Hamza Mohamed Ben Abulad, 40 anni, di Tripoli; di tre membri dell'equipaggio della nave "Caprera", Roberto Castiglione, 48 anni, di Taranto, Antonio Filogamo, 45 anni di Villaricca (Napoli), Antonio Mosca, 42 anni di Mesagne. Infine, c'è il militare che era alla guida del furgone che fu utilizzato per trasferire sigarette e Cialis dalla base di Brindisi della Marina Militare a quella di Taranto, Mario Ortelli, 41 anni, di Napoli. Le ipotesi di reato ascritte a vario titolo ai sei indagati sono quelle di contrabbando pluriaggravato di tabacchi lavorati esteri e di farmaco Cialis di provenienza estera, d'imbarco arbitrario di merci di contrabbando sulla nave militare "Caprera", di peculato d'uso, di istigazione alla corruzione, di corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio e di falso ideologico. E oggi arriva la condanna per alcuni di loro.

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