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La refurtiva in argento

La refurtiva in argento

Sorpresi con l'argenteria rubata

MESAGNE – Con tutta probabilità avrebbero trasformato i 15 chilogrammi di monili in argento che possedevano in denaro contante.

MESAGNE - Con tutta probabilità avrebbero trasformato i 15 chilogrammi di monili in argento che possedevano in denaro contante ma i carabinieri li hanno fermati poco prima del cambio scoprendo che quell'argenteria era rubata. È andata male ai quattro torresi fermati ieri mattina in via Brindisi a Mesagne davanti a un negozio "compro oro e argento". Sono stati denunciati per ricettazione. Si tratta di M.C. 27 anni, G.M. 19 anni, N.T. 29 anni e A.D.G., 18 anni, tre di essi sono volti già noti alle forze dell'ordine.

L'argenteria era stata rubata lo scorso 31 luglio a Erchie dall'abitazione di un pensionato. Doppio successo quindi per questo nuovo intervento dei carabinieri. Non solo hanno scoperto dei presunti ricettatori ma hanno anche recuperato monili in argento di cui la vittima aveva quasi perso le speranze di rientrarne in possesso.

I quattro torresi sono stati fermati ieri mattina durante un normale servizio di controllo del territorio. Viaggiavano a bordo di una Opel Corsa ma avevano un atteggiamento ritenuto sospetto, che non erano di Mesagne i militari dell'Arma se ne sono accorti subito. Dai primi accertamenti attraverso la sala operativa è emerso che tre di essi erano volti censiti nelle banche dati delle forze dell'ordine e per questo il controllo è diventato più approfondito.

In auto c'era argenteria di cui i quattro non avrebbero saputo fornire giustificazioni attendibili sulla provenienza. Il fatto che si trovavano proprio davanti a un negozio di cambio di oro e argento ha fatto si che i militari andassero a fondo alla questione. Da una serie di accertamenti è emerso che il 31 luglio era stato denunciato il furto di argenteria a Erchie. La vittima è stata contattata e invitata a visionare quella merce, il pensionato ha subito riconosciuto i suoi beni.

Erano tutti stati rubati dalla sua abitazione, gli sono stati restituiti mentre per i quattro torresi è scattata la denuncia per ricettazione. La compagnia dei carabinieri di San Vito, al comando del capitano Ferruccio Nardacci, inoltre ha inoltrato la richiesta di far emettere nei confronti dei quattro torresi il provvedimento di foglio di via obbligatorio, con tutta probabilità non potranno nemmeno più mettere piede a Mesagne.

 

 

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