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Sorpreso a spacciare cocaina aggredisce i carabinieri

In carcere Filippo Cavallone di San Pancrazio: aveva 75 dosi, a casa altri 251 grammi e 1.656 euro

SAN PANCRAZIO SALENTINO – Cocaina già divisa in dosi per essere destinata alla vendita nelle località balneari del Salento. Sorpreso a spacciare, a Porto Cesareo, ha aggredito i carabinieri. Risultato: Filippo Cavallone, 43 anni, originario di San Pancrazio Salentino, è finito in carcere, mentre i militari sono stati medicati in ospedale.

L’arresto

Cavallone è stato fermato dagli uomini dell’Arma ieri a Porto Cesareo con l’accusa di detenzione a spaccio di sostanza stupefacente. I carabinieri lo hanno seguito e osservato a distanza, sino a decidere di entrare in azione poco dopo che l’uomo aveva ceduto una dose. Ha tentato di sottrarsi. Ne è nata una colluttazione con i due militari, terminata con l’arresto e il trasferimento nel carcere di Lecce, non prima di procedere con la perquisizione domiciliare.

La droga

I carabinieri hanno trovato e sottoposto a sequestro 75 dosi di cocaina, per un peso di 50,64 grammi. Nell’abitazione in uso a Cavallone sono stati scoperti altri 251 grammi della stessa sostanza, più 1.565 euro, somma ritenuto provento dell’attività di spaccio e un bilancio di precisione.

I carabinieri feriti

Un militare ha riportato la lussazione della spalla sinistra, 21 giorni di prognosi, stando al certificato medico. L’altro carabiniere ha rimediato una contusione al viso al cuoio capelluto con prognosi di cinque giorni.

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