Cronaca Francavilla Fontana

Sorveglianza speciale e confisca di beni per oltre un milione di euro per Zio Carlone

La Direzione investigativa antimafia di Lecce ha eseguito un provvedimento di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno per la durata di cinque anni nei confronti di Giancarlo Capobianco, alias Zio Carlone, 52 anni, di Francavilla Fontana, condannato in primo grado alla pena di otto anni di reclusione

FRANCAVILLA FONTANA - La Direzione investigativa antimafia di Lecce ha eseguito un provvedimento di applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di cinque anni nei confronti di Giancarlo Capobianco, alias Zio Carlone, 52 anni, di Francavilla Fontana, condannato in primo grado alla pena di otto anni di reclusione, per avere fatto parte della fazione mesagnese della “Sacra corona unita”.

Con lo stesso provvedimento sono stati confiscati due terreni agricoli a Oria, un appartamento, un suolo edificatorio, una casa di campagna con Giancarlo Capobiancoannesso terreno, un fondo rustico, un fabbricato rurale a Francavilla Fontana, quattro auto, nella disponibilità dello stesso Capobianco. Il valore dei beni ammonta a circa un milione di euro. Il provvedimento é stato disposto dal Tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura della Repubblica di Lecce (Direzione Distrettuale Antimafia), al termine di accertamenti personali e patrimoniali sviluppati dalla Dia di Lecce.

Va ricordato che la confisca patrimoniale viaggia parallelamente, in questo caso, alla richiesta di irrogazione della sorveglianza speciale, senza l'applicazione della sorveglianza speciale, non si serebbero potuti confiscare i beni all’imprenditore francavillese. Come è noto il primo passo è la richiesta di applicazione della sorveglianza speciale e del sequestro anticipato dei beni. Solo quando il tribunale decide di applicare la sorveglianza speciale il sequestro diventa confisca.

Il sequestro preventivo risale al 16 ottobre del 2013. Fu accertata una sproporzione di 800mila euro tra redditi dichiarati da Capobianco e dai suoi famigliari e l'ingente patrimonio a lui riconducibile. Zio Carlone è ritenuto dagli inquirenti, sulla base delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia Ercole Penna e Cosimo Giovanni Guarini il referente della Scu a Francavilla Fontana. Si tratta di un personaggio mai formalmente sottoposto a riti di affiliazione proprio perché utilizzato dalla Scu - secondo le accuse - come 'insospettabile'.
 

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