menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Centro di Brindisi invaso dalle auto: sosta selvaggia nella Ztl

Parcheggi "creativi" nel centro storico, pur di non farsi due passi a piedi. Disagi per i residenti con pass in via Colonne

BRINDISI – Centro invaso dalle auto e sosta selvaggia la sera del Primo maggio, con la nave da crociera Azamara Pursuit ancora nel porto, pronta a mollare gli ormeggi. Un lungo serpentone di auto si è riversato lungo via Del Mare. I posti auto delimitati da strisce bianche e blu si sono rapidamente esauriti.

Sosta selvaggia in via Colonne (2)-2-2

La soluzione a quel punto sarebbe di parcheggiare alle porte del centro storico e farsi due passi a piedi per raggiungere la propria meta. Ma il vizio di inventarsi parcheggi creativi pur di lasciare la macchina davanti a ristoranti e pizzerie è duro a morire. Così alcuni automobilisti hanno pensato bene di imboccare via Colonne, Ztl in cui il transito è consentito solo ai residenti muniti di pass. Il risultato è che i cittadini autorizzati, nel rientrare a casa, trovano tutti gli stalli occupati da chi lì non dovrebbe accedere. Qualcuno ha addirittura lasciato l’auto nella piazzetta antistante la casa in cui morì Virgilio, a una manciata di metri dalle Colonne romane.

Auto nel centro di Brindisi-2

Disagi di non poco conto, insomma, per i residenti, che sperano in un intervento della polizia locale. I verbali, infatti, sono l’unico strumento per tenere a freno gli incivili. Con l’approssimarsi dell’estate, del resto, c’è da scommetterlo, il fenomeno della sosta selvaggia tornerà d’attualità. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Scuola: il Tar sospende l'ordinanza regionale, si torna in aula

social

Un Romeo a quattro zampe, Willy attende l'amata sotto al balcone

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Un Romeo a quattro zampe, Willy attende l'amata sotto al balcone

  • social

    Mesagne, bando "Honestas": proclamato il vincitore

Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento