menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Bobo Aprile

Bobo Aprile

Nuovo processo per Bobo Aprile: manifestazione non autorizzata

Non finiscono mai i processi per Roberto Aprile, leader del sindacato Cobas di Brindisi. E' lo stesso Aprile a dare notizia di un nuovo procedimento che si aprirà domani mattina venerdì 14 ottobre davanti al tribunale penale di Brindisi per manifestazione non autorizzata

BRINDISI - Non finiscono mai i processi per Roberto Aprile, leader del sindacato Cobas di Brindisi. E' lo stesso Aprile a dare notizia di un nuovo procedimento che si aprirà domani mattina venerdì 14 ottobre davanti al tribunale penale di Brindisi per manifestazione non autorizzata. Circostanza che il sindacalista intende confutare: "La sera prima della ultima udienza, avvenuta il 30 settembre 2014,  per il  processo del blocco dei disoccupati, si svolse una iniziativa pubblica in piazza Vittoria dal titolo 'Le lotte per il lavoro non si arrestano'. Diverse associazioni aderirono a questa iniziativa a sostegno dei disoccupati coinvolti nelle proteste  per affermare  che problemi di ordine sociale non potevano diventare solo problemi di ordine pubblico".

"Le diverse associazioni promotrici si divisero i compiti nei giorni precedenti, per organizzare al meglio la giornata. A qualcuno degli organizzatori, in buona fede,sembrò sufficiente chiedere il permesso di suolo pubblico al Comune di Brindisi per stare a posto anche con la questura. Strano che si volesse organizzare una manifestazione non autorizzata chiedendo il permesso al Comune", rileva Bobo Aprile. "Ma per la Digos la colpa del mancato preavviso è di Roberto Aprile e per questo lo denuncia per manifestazione non autorizzata".

"Domani mattina, venerdì 14 ottobre 2016, Roberto Aprile sarà quindi  processato al tribunale di Brindisi per manifestazione non autorizzata. Ma i contenuti per cui si è lottato quei giorni davanti alla Monteco continuano ad essere presenti ancora oggi ed il sindacato Cobas ancora una volta non si è girato dall'altra parte", annuncia Aprile passando dal caso giudizirio al nuovo impegno sul campo. "La decisione della Ecologica Pugliese di far lavorare gente proveniente da altre province ha scatenato in questi mesi le proteste del Cobas".

"Ricordiamo che in seguito alle  proteste di allora il sindaco Mennitti aveva ratificato nei capitolati di appalto il fatto che per le sostituzioni dovevano essere utilizzati disoccupati brindisini. Il Cobas sarà in piazza Matteotti domani pomeriggio,venerdì 14 ottobre 2016, in concomitanza dei lavori del consiglio comunale per ribadire le scelte di allora riguardanti i disoccupati da impiegare per brevi sostituzioni unitamente  al fatto che il servizio della raccolta dei rifiuti urbani deve migliorare, in modo particolare la raccolta differienziata".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Auto rubate tornano in circolazione come cloni: due arresti

  • Cronaca

    Amore non corrisposto: donna irrompe in banca con un coltello

  • Emergenza Covid-19

    Alleviare ansia e paura: le dolci note del violino nell' hub vaccinale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento