Assegnato ai servizi sociali, faceva il buttafuori in un night

Aveva riottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma non aveva affatto abbandonato la vecchia strada, il 30enne pregiudicato ostunese Daniele Sgura, che è stato arrestato dalla polizia e riportato in carcere ieri sulla base di un’ordinanza di revoca del beneficio

OSTUNI – Aveva riottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali, ma non aveva affatto abbandonato la vecchia strada, il 30enne pregiudicato ostunese Daniele Sgura, che è stato arrestato dalla polizia e riportato in carcere ieri sulla base di un’ordinanza di revoca del beneficio alternativo alla pena detentiva, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Lecce ed eseguita dal personale del commissariato di Ostuni.

Sgura con precedenti per droga, estorsioni, associazione per delinquere, armi, rapina, ricettazione, lesioni personali e violazioni abituali delle prescrizioni imposte dal giudice durante l’espiazione della pena in regime alternativo a quello carcerario doveva svolgere attività lavorativa presso un ristorante di Ostuni ovviamente osservando una condotta irreprensibile, secondo un percorso tendente al recupero psico-fisico del soggetto nonché alla sua disintossicazione previsto dal Testo unico sugli stupefacenti.

FOTO DANIELE SGURA-2Ma Sgura a quanto risulta dagli esiti delle attività di verifica inoltrati alla magistratura di sorveglianza, non aveva intenzione di fare tesoro della possibilità offertagli. Si va dai comportamenti irriguardosi nei confronti degli agenti in occasione di uno dei controlli, alle circostanze in cui è stato trovato in compagnia di persone coinvolte nel giro degli stupefacenti.

E soprattutto, è stato colto in flagrante mentre svolgeva la mansione di buttafuori presso un locale notturno della Città Bianca, invece di essere presente al lavoro autorizzato presso il ristorante. Locale peraltro frequentato dal numerosi appartenenti alla malavita della zona, che la polizia considera “punto di ritrovo dello spaccio della cocaina sulla piazza ostunese e dell’ hinterland brindisino”.

Daniele Sgura è stato anche trovato per tre volte positivo al test della cocaina, e nel corso delle operazioni di perquisizione all’ interno della sua abitazione da parte degli agenti del commissario capo Gianni Albano, sono stati trovati un foglietto tipo “pizzino” con alcuni nomi ed, in corrispondenza degli stessi, diversi importi economici, la somma in contanti di circa 4 mila euro  in banconote di vario taglio, e anche la patente nautica e quella di idoneità alla conduzione di ciclomotori intestati ad un noto pregiudicato per droga del posto.

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Sgura, che era stato riaffidato ai servizi sociali in prova dopo il suo arresto del 19 aprile 2016, è stato ieri accompagnato definitivamente presso la Casa Circondariale di Brindisi per restarci sino al mese di settembre del 2019. “Sono tuttora in corso le attività d'indagine in merito a quanto rinvenuto ed acquisito, non escludendosi nei prossimi giorni, sviluppi nell’ ambito della descritta attività investigativa”, fa sapere intanto la polizia.

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