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Gianluca Zecca

Gianluca Zecca

Spacciatore preso con mezzo chilo di droga

BRINDISI – Sorpreso a spacciare marijuana al quartiere Cappuccini, in manette 33enne brindisino. Si tratta di Gianluca Zecca volto già noto alle forze dell'ordine, residente in piazza Locchi al quartiere Paradiso, la piazza dove la sera del venerdì Santo furono esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro una vettura in sosta.

BRINDISI - Sorpreso a spacciare marijuana al quartiere Cappuccini, in manette 33enne brindisino. Si tratta di Gianluca Zecca volto già noto alle forze dell'ordine, residente in piazza Locchi al quartiere Paradiso, la piazza dove la sera del venerdì Santo furono esplosi alcuni colpi di arma da fuoco contro una vettura in sosta. Zezza è stato trovato con mezzo chilo di sostanza stupefacente e 350 euro in contanti.

L'arresto risale alla tarda serata di ieri quando gli agenti della Squadra mobile della Questura di Brindisi, diretti dal vice questore Alberto Somma, hanno sorpreso il 33enne mentre stava per cedere la droga a un gruppo di altri giovani. I poliziotti, che da qualche tempo hanno intensificato i controlli in ogni quartiere della città, lo hanno colto con le mani nel sacco.

Zecca si aggirava con fare sospetto nei pressi dell'incrocio tra Via Addis Abeba e via Udine, ai suoi presunti acquirenti aveva parlato nell'orecchio. Un comportamento che agli agenti della Squadra mobile, ormai esperti con questo genere di soggetti, non è sfuggito. Così mentre Zecca infilava la mano destra nel giubbotto con la chiara intenzione di estrarre qualcosa, gli agenti sono entrati in azione.

Lo spacciatore si è accorto in tempo della presenza dei poliziotti e si è dato alla fuga, sbarazzandosi della droga. E' stato acciuffato poco dopo ma è riuscito subito a divincolarsi. Ne è nato un nuovo inseguimento che si è concluso poco dopo in una palazzina dove il 33enne si era infilato per nascondersi.

Alla cattura ha partecipato anche una pattuglia della Sezione volanti chiamata in ausilio dai colleghi della Mobile. Dopo le formalità di rito, su disposizione del pm di turno Marco D'Agostino, Gianluca Zecca è stato arrestato e trasferito nel carcere di Brindisi con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le indagini della squadra mobile ora sono dirette a stabilire a chi fosse destinata la droga e da dove era stata acquistata. La sostanza in possesso di Zecca non era suddivisa in dosi, non si esclude quindi, che i presunti acquirenti di ieri sera, in realtà fossero altri spacciatori.

Gli investigatori, inoltre, non possono non tener conto della zona in cui vive il 33enne. In piazza Locchi la sera del Venerdì Santo due individui a bordo di uno scooter T-Max esplosero alcuni colpi di arma da fuoco contro una Fiat 600 parcheggiata di fronte alla palazzina al civico 3. Dalle indagini, di cui si stanno occupando i carabinieri, emerse che con tutta probabilità i proiettili erano diretti a qualcuno che poi si era dileguato prima di essere colpito. La vettura, però, è intestata alla madre di due soggetti noti alle forze dell'ordine. Non si esclude che l'arrestato di ieri sia coinvolto in qualche modo con quella misteriosa sparatoria.

 

 

 

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