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Spaccio all'esterno di un bar: giovane sorpreso con 50 grammi di cocaina

Dava appuntamento ai suoi clienti all’esterno di un bar del centro storico di Ostuni. I poliziotti però lo monitoravano da una settimana e la scorsa notte lo hanno sorpreso con 50 grammi di cocaina. Manette ai polsi per l’albanese Martin Deda, 23 anni, residente a Fasano. Gli agenti del commissariato della Città Bianca al comando del commissario capo Gianni Albano sono giunti sulle sue tracce

OSTUNI – Dava appuntamento ai suoi clienti all’esterno di un bar del centro storico di Ostuni. I poliziotti però lo monitoravano da una settimana e la scorsa notte lo hanno sorpreso con 50 grammi di cocaina. Manette ai polsi per l’albanese Martin Deda, 23 anni, residente a Fasano. Gli agenti del commissariato della Città Bianca al comando del commissario capo Gianni Albano sono giunti sulle sue tracce nel corso di una serie di controlli volti a prevenire lo spaccio di droga per le vie cittadine.

Da sette giorni, Deda si faceva vedere spesso nei pressi di un bar frequentato da pregiudicati e abituali assuntori di sostanze stupefacenti. Lo straniero arrivava lì a bordo della sua auto di grossa cilindrata e confabulava con più persone. Il sospetto delle forze dell’ordine era che il giovane prendesse accordi sulle modalità di scambio della droga. DEDA_1-2

Anche la notte fra domenica 27 e lunedì 28 dicembre i poliziotti si sono messi in appostamento vicino al bar, monitorando i movimenti di Deda. A un certo punto, dopo essere stato avvicinato da diversi individui (presumibilmente acquirenti), il 23enne si è messo alla guida della sua auto e si è diretto verso la sua abitazione nel centro di Fasano, dove è rimasto per alcuni minuti, prima di tornare a Ostuni, sempre davanti al solito bar. Ma stavolta ha trovato ad attenderlo i poliziotti.

Questi prima hanno perquisito il ragazzo per verificare se avesse della droga addosso. Poi hanno controllato la macchina. E nel vano cruscotto è stata ritrovata una “cipollina” contenente circa 5 grammi di cocaina, mentre all’interno di un vano appositamente ricavato e posto al di sotto del freno a mano, era stato nascosto un ulteriore involucro più grande e contenente 6 “cipolline” del peso complessivo di circa 45 grammi di cocaina. Inoltre nel porta oggetti della portiera lato guida si trovava un rotolo di nastro adesivo isolante di colore nero identico a quello con cui erano DEDA_5-2state chiuse le estremità delle confezioni di droga ritrovate all’interno dell’autovettura.

Successivamente i poliziotti si sono spostati verso l’abitazione dell’albanese, nella cui camera da letto è stato trovato del materiale presumibilmente utilizzato per il confezionamento della droga (una forbice, un coltello, residui di plastica di colore bianco utilizzati come involucri esterni contenenti la sostanza stupefacente, un bilancino di precisione), oltre a 5mila euro in banconote di diverso taglio (i soldi e il bilancino, in particolare, si trovavano nell’armadio, sotto alcune coperte). 

Dema quindi è stato condotto in commissariato. Da lì, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, Raffaele Vasto, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Brindisi in via Appia, con l’accusa di detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo le forze dell’ordine, la cocaina sequestrata, una volta “lavorata e tagliata”, avrebbe permesso il confezionamento di diverse dosi di droga con un ulteriore implementazione del locale mercato dello spaccio e gravi pericoli per la salute degli assuntori, alcuni dei quali giovanissimi. 

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