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Domenica, 16 Gennaio 2022
Cronaca Ostuni

Spaccio davanti a scuole e bar: il giovane “Vasquez” finisce in carcere

OSTUNI - Giardiniere di professione. Ma per molti studenti della Città bianca “Vasquez” pare fosse diventato soprattutto un punto di riferimento per la fornitura delle droghe leggere. Gli agenti del commissariato della Città bianca, al culmine di un’attività di indagine coordinata dal Dirigente Francesco Angiuli, lo hanno tratto in arresto nella serata di ieri, mettendo a frutto articolati e laboriosi servizi di appostamento e pedinamento. A. C. (17 anni, alias “Vasquez”, soprannominato così per via dei tratti somatici sudamericani che lo contraddistinguerebbero), incensurato è stato colto in possesso di circa 100 grammi di hashish.

OSTUNI - Giardiniere di professione. Ma per molti studenti della Città bianca "Vasquez" pare fosse diventato soprattutto un punto di riferimento per la fornitura delle droghe leggere. Gli agenti del commissariato della Città bianca, al culmine di un'attività di indagine coordinata dal Dirigente Francesco Angiuli, lo hanno tratto in arresto nella serata di ieri, mettendo a frutto articolati e laboriosi servizi di appostamento e pedinamento. A. C. (17 anni, alias "Vasquez", soprannominato così per via dei tratti somatici sudamericani che lo contraddistinguerebbero), incensurato è stato colto in possesso di circa 100 grammi di hashish.

L'operazione, s'inquadra nell'ambito di una vasta azione di contrasto alle attività illecite tra gli adolescenti, con particolare riferimento alla diffusione dello spaccio e all'uso di sostanze stupefacenti tra minori e studenti. Da qui la decisione di monitorare il fenomeno: accertamenti e controlli, intensificati a partire dall'inizio dell'anno scolastico, hanno consentito di appurare il ruolo crescente esercitato da "Vasquez" sul fronte dell'attività di spaccio. Più volte, infatti, il giovane è stato notato in compagnia di pregiudicati del posto, nonché figli di pregiudicati ostunesi attualmente ristretti in carcere.

Frequentazioni sospette, che hanno spinto gli inquirenti a tenerlo d'occhio per un po'. Ieri sera, attorno alle 21, il blitz. A. C. è stato bloccato nei pressi di una villetta di famiglia, sita in località Follifuoco (lungo le campagne tra Ostuni e Ceglie Messapica). I poliziotti lo hanno fermato proprio mentre stava cedendo ad un giovane acquirente alcune dosi di hashish. Dalle successiva perquisizione domiciliare, la conferma: l'abitazione, destinata alla custodia di attrezzi agricoli, era stato adibito dal giovane spacciatore ad autentica "centrale di spaccio", tanto da essere divenuto meta di innumerevoli tossicodipendenti, tutti identificati nel corso dei servizi di appostamento eseguiti, per alcuni giorni dalla polizia.

Nella stessa serata di ieri, dopo aver bloccato spacciatore e "cliente", gli agenti hanno eseguito un'accurata perquisizione all'interno della casa rurale, ove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro: circa 100 grammi di hashish, costituiti da dosi dal peso oscillante tra 2-3 grammi cadauno, avvolte in un rotolo di cellophane trasparente; nastro adesivo; un bilancino di estrema precisione, digitale, nuovissimo, dotato di custodia; un coltello di grosse dimensioni, della lunghezza di oltre 40 centimetri, la cui lama presentava tracce di hashish e bruciature (riconducibili a riscaldamenti con fiamma, onde ripartire in dosi i pezzi di sostanza stupefacente); un telefonino cellulare.

Le ultime richieste di fumo il diciassettenne le avrebbe ricevute mentre era in corso il blitz. Di lì a poco si sarebbe dovuto recare a un bar del centro e rifornire tutti. Delusione sul volto dei giovanissimi clienti, quando invece di Vasquez si è visti spuntare alle spalle i poliziotti, i quali hanno identificato il gruppetto, all'interno del quale spiccavano alcuni volti già noti alle forze dell'ordine, insieme a qualche tossicodipendente. Erano lì per ricevere dosi di droga da A.C.. Al termine delle formalità di rito, A.C. è stato associato alla Centro di accoglienza per Minori di Monteroni, a disposizione del dottor Imerio Tramis, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni di Lecce.

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