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Spaccio di cocaina nel parcheggio di una ex scuola: un arresto e una denuncia

Un 20enne e un 17enne di Ostuni sono finiti nei guai perché sopresi dai poliziotti a cedere cocaina all'interno del parcheggio di una ex scuola elementare

OSTUNI – Un 20enne e un 17enne di Ostuni sono finiti nei guai perché sopresi dai poliziotti a cedere cocaina all’interno del parcheggio di una ex scuola elementare. Il primo D.Z. è stato arrestato, il secondo, P.A.R. è stato denunciato. L’acquirente, invece, è stato segnalato al Prefetto come assuntore di stupefacenti. Nel complesso, sono stati sequetrati 3 "birillini" di cocaina in rispettive bustine in plastica, termosaldate, nonché altrettante bustine contenenti marijuana. Addosso ai due pusher, inoltre, è stato trovato denaro contante ritenuto provento dell’illecita attività di spaccio. L’arresto è stato operato dai poliziotti del commissariato di Ostuni durante un servizio di controllo del territorio finalizzato proprio alla repressione di questo genere di reati.

L’area circostante la scuola elementare Pinto-Vitale di Ostuni, ormai chiusa, è diventata punto di ritrovo di giovani e anche teatro di spaccio di sostanze stupefacenti.  Per questo era finita sotto la lente di ingrandimento dei poliziotti ostunesi. Qualche mese fa gli agenti denunciarono 5 giovani perché si resero responsabili di danneggiamenti nelle strutture interne all’edificio. Nei giorni scorsi è stata organizzata un’attività di osservazione e appostamento che si è conclusa lunedì 28 novembre con l’arresto e la denuncia dei due presunti pusher. Lo scambio delle dosi di cocaina è avvenuto sotto gli occhi degli agenti: gli acquirenti hanno raggiunto il parcheggio a bordo di un’utilitaria, poco dopo è giunta una seconda vettura che si è accostata alla prima, dopo una telefonata c’è stata una consegna “da finestrino a finestrino”. Successivamente le due auto sono state fermate dai poliziotti. In quella dei presunti venditori c’erano 4 bustine termosaldate contenenti rispettivamente 2 birillini di cocaina e dosi di marijuana. L’acquirente, invece, è stato sorpreso vicino alla sua abitazione mentre nascondeva qualcosa tra le pietre di un muretto a secco: si trattava un birillino di cocaina, di identico peso e confezionamento di quelli trovati nell’auto del 20enne.

“Il risultato conseguito ha permesso di acquisire una serie di riscontri che costituiranno la base per un importante prosieguo investigativo di cui, al momento, non si escludono imminenti sviluppi. Esso, altresì, da conferma al dato, sempre più in crescita, di una preoccupante vicinanza al mondo della droga da parte di frange giovani di soggetti sui quali gli effetti della sostanza stupefacente sono ancora più devastanti e nefasti. A tal proposito, i servizi di controllo da parte della Polizia di Stato di Ostuni proseguiranno nei prossimi giorni nell’ottica del raggiungimento dell’obiettivo della sicurezza percepita, cui giungere, attraverso forme di collaborazione  sempre più tangibili da parte della collettività”, si legge in una nota inviata da commissariato.

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