Confezionavano droga in un appartamento videosorvegliato: quattro arresti

I carabinieri sequestrano 18 grammi di cocaina e 30 grammi di hascisc, oltre a 1.875 euro di dubbia provenienza

FRANCAVILLA FONTANA - Confezionavano dosi di cocaina e hascisc in un appartamento munito di microcamere clandestine, puntate sulla strada. Ma nonostante l’impianto di videosorveglianza, non hanno potuto evitare l’irruzione dei carabinieri, che li tenevano d’occhio da tempo. Quattro persone residenti a Francavilla Fontana, tutte già note alle forze dell’ordine, sono state arrestate in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Si tratta di Giosuè Siena, 28 anni, Vincenzo Maggiore, 32 anni, Cosimo Ciracì, 31 anni, e Michele di Noi, 37 anni. Gli indagati hanno ricevuto la scorsa notte (sabato 19 settembre) l’inaspettata visita dei carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana.  L’appartamento, preso in affitto da poco più di due settimane, si trovava al primo piano di una villetta, nei pressi della zona 167 di Francavilla Fontana. Il proprietario dell’immobile, incensurato, è del tutto estraneo ai fatti. Non sapeva, infatti, che l’abitazione veniva utilizzata per confezionare dosi di sostanze stupefacenti. 

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Intorno all’1 di stanotte, al culmine di un lungo appostamento, i carabinieri hanno approfittato dell’attimo giusto, una porta appena aperta, per entrare all’interno dell’abitazione, recuperando: un involucro contenente 16 grammi di cocaina; altri due grammi di cocaina suddivisa in dosi; 30 grammi di hascisc; 1.875 euro in banconote di vario taglio, di dubbia provenienza; materiale per la pesatura e il confezionamento della droga. Tutto questo è stato posto sotto sequestro insieme a delle microcamere abusive, le cui immagini venivano visionate in tempo reale su un monitor situato all’interno dell’abitazione. I quattro, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, sono stati condotti in carcere. 

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