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Spaccio nel cuore di Brindisi: pusher sorpreso con eroina, hascisc e marijuana

Arrestato dalla Squadra Mobile il 48enne Michele Caiulo. L'uomo aveva nascosto diverse dosi di droga fra la camera da letto e la cucina della sua abitazione nei pressi di piazza Vittoria

BRINDISI – Aveva nascosto hascisc, marijuana ed eroina fra la cucina e la camera da letto della sua abitazione situata nei pressi di piazza Vittoria, nel centro storico di Brindisi. Il 48enne Michele Caiulo è l’ennesimo, presunto, pusher arrestato dai poliziotti della Squadra mobile di Brindisi al comando ddel vicequestore Antonio Sfameni, Gli agenti della Sezione antidroga gli hanno fatto visita nella giornata di ieri (27 luglio) dopo averlo tenudo d’occhio per acuni giorni.

Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno trovato: tre involucri di cellophane contenenti eroina, per peso complessivo di 138 grammi, sul Caiulo Michele-2tavolo della cucina; sempre in cucina, un bilancino elettronico di precisione, delle forbici e vari ritagli ricavati da buste in cellophane di colore bianco e azzurro; un panetto da 204 grammi di marijuana, oltre a un piccolo  trita-erba in metallo di colore argento e un rotolo di nastro adesivo di colore nero, nel comodino della camera da letto; sul medesimo comodino, accanto alla base di una lampada, dell’hashish distinto in quattro piccoli pezzi che risultavano del peso complessivo di 19,5 grammi.

Caiulo, dopo le formalità di rito, di concerto con il pm di turno del tribunale di Brindisi, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Brindisi in via Appia.

Continua dunque il giro di vite della Squadra Mobile contro lo spaccio di sostanze stupefacenti. I servizi repressivi sono mirati soprattutto ad arginare i fimi di droga che si riversano verso giovanissimi assuntori. 

2 - Foto Droga Caiulo (FILEminimizer)-2

"Non a caso - si legge in una nota della questura - la Squadra Mobile, dall’inizio dell’anno, ha attuato una mirata strategia repressiva culminata in frequenti azioni dinamiche di controllo del territorio con apposita finalità di prevenire il contatto dei giovani con gli insidiosi 'veleni' che hanno ormai da tempo invaso il territorio".

"Tale articolata e stringente attività dinamica ha permesso, dall’inizio dell’anno e fino ad ora, di arrestare in flagrante o di denunciare un numero oltremodo elevato di  presunti spacciatori di droga".

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