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Cronaca

Spaccio, rapina, estorsione, atti persecutori, ricettazione: tre arresti

Eseguiti tre provvedimenti restrittivi tra Brindisi e provincia per spaccio, rapina, estorsione e atti persecutori

Eseguiti tre provvedimenti restrittivi tra Brindisi e provincia per spaccio, rapina, estorsione e atti persecutori.

A Brindisi i carabinieri della stazione Casale, coadiuvati dai militari della compagnia d’Intervento operativo (Cio) dell’11° Rtg di Bari, hanno arrestato Antonio Zecca, 53enne del posto. L’uomo ritenuto responsabile de reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, commesso nel mese di agosto 2016 nel Comune di Lecce, deve scontare il residuo di una pena di quattro anni di reclusione. È stato trasferito nel carcere di Brindisi.

Sempre a Brindisi i carabinieri hanno arrestato in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, Antonio Lioce 36enne del posto. L’uomo, ritenuto responsabile dei reati di rapina, estorsione, ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, commessi tra giugno 2011 e luglio 2012, deve scontare il residio di una pena di 4 anni, 9 mesi e 29 giorni di reclusione. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere di Brindisi.

I carabinieri della stazione di Torre Santa Susanna hanno arrestato, invece, in ottemperanza all’ordinanza di applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi, un 71 enne del posto, ritenuto responsabile del reato di atti persecutori nei confronti di alcuni stretti congiunti, per dissidi insorti nell’ambito di suddivisione d’eredità. L’arrestato, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

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