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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Spari contro palazzina. Davanti ai bambini

BRINDISI – Un’inquietante azione intimidatoria si è consumata stasera al rione Casale, sotto gli sguardi di alcuni bambini. Due individui a bordo di uno scooter hanno sparato quattro colpi di pistola contro il portone di un condominio situato in via Baracca 26, a circa 200 metri dalla chiesa Ave Maris Stella.

BRINDISI - Un'inquietante azione intimidatoria si è consumata stasera al rione Casale, sotto gli sguardi di alcuni bambini. Due individui a bordo di uno scooter hanno sparato quattro colpi di pistola contro il portone di un condominio situato in via Baracca 26, a circa 200 metri dalla chiesa Ave Maris Stella. Nel cortile di un'abitazione al pian terreno, proprio a pochi passi dal portone, c'erano alcuni bimbi fra i sette i nove anni che hanno assistito alla scena.

Stando agli elementi acquisiti dagli investigatori, i malviventi hanno raggiunto l'obiettivo, una palazzina a tre piani situata in prossimità dell'incrocio con via Tito Minniti, intorno alle 19. Entrambi avevano il volto coperto da un casco. Uno dei due sarebbe sceso dal sellone del motociclo, si sarebbe diretto verso il portone di ingresso dello stabile e avrebbe esploso 4 colpi.

Dopo di che, è tornato a bordo del veicolo e si è dileguato insieme al complice. I bambini che giocavano in cortile sono rimasti terrorizzati dall'accaduto. Alcuni residenti sono subito scesi in strada per sincerarsi delle loro condizioni. Nessuno, per fortuna, ha riportato ferite. Nel giro di pochi minuti, sono giunte sul posto alcune pattuglie di poliziotti della Sezione volanti, seguiti dagli esperti della Scientifica.

Sui vetri del portone, che era chiuso al momento del raid, erano ben visibili 4 fori di proiettile. Sui gradini e sulle pareti dell'androne, invece, si sono conficcate alcune schegge di vetro. Le forze dell'ordine sono adesso al lavoro per capire chi fosse il destinatario dell'avvertimento. Nella palazzina vivono una decina di famiglie. Uno dei residenti, un operaio incensurato di 39 anni, il pomeriggio dello scorso 12 febbraio, vide andare in fiamme la propria automobile, una Fiat Punto, parcheggiata davanti al portone finito oggi nel mirino del commando armato.

Sul posto, i vigili del fuoco di Brindisi, intervenuti per spegnere le fiamme, e gli agenti della Sezione Volanti, recatisi sul posto per i rilievi del caso, non trovarono tracce evidenti di dolo. Ma adesso si sta cercando di chiarire se quel rogo possa essere in qualche modo ricollegabile all'episodio odierno, partendo anche dal fatto che solo molto raramente a Brindisi si è sparato in presenza di bambini. Un fatto anomalo.

 

 

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