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Cronaca

Spari contro una panetteria a S.Elia

BRINDISI – Crivellata di colpi la saracinesca del “chiosco del pane” di via Caravaggio angolo via Ligabue, al quartiere Sant'Elia, della 37enne brindisina Mary De Luca, già bersaglio in passato di attentati incendiari e atti intimidatori causati dalla “guerra del pane”. All'epoca, infatti, la commerciante vendeva il pane a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza. Questa volta, però, sembrerebbe che la vicenda non abbia nulla a che fare con gelosie nell'ambito lavorativo.

BRINDISI - Crivellata di colpi la saracinesca del "chiosco del pane" di via Caravaggio angolo via Ligabue, al quartiere Sant'Elia, della 37enne brindisina Mary De Luca, già bersaglio in passato di attentati incendiari e atti intimidatori causati dalla "guerra del pane". All'epoca, infatti, la commerciante vendeva il pane a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza. Questa volta, però, sembrerebbe che la vicenda non abbia nulla a che fare con gelosie nell'ambito lavorativo.

La donna è stata interrogata a lungo dai carabinieri e avrebbe dichiarato di essere totalmente all'oscuro di ogni possibile movente. Il pane lo vende allo stesso prezzo della concorrenza e non ha mai ricevuto minacce o richieste estorsive. Non avrebbe, nemmeno, avuto screzi con qualcuno. Per lei trovare la saracinesca del suo chiosco ridotta a un colabrodo, questa mattina, è stata una sorpresa.

La segnalazione al 112 è giunta alle 6.50 di oggi quando una delle sue dipendenti si è recata al chiosco per aprirlo. La donna ha trovato la saracinesca piena di fori e ha subito contattato i carabinieri e la stessa proprietaria. Sul posto si sono recati anche gli uomini della scientifica che stanno ancora lavorando per ricostruire l'esatta dinamica della sparatoria. Sulla saracinesca sono stati trovati 12 fori che, da una primissima ricostruzione, sembrerebbe siano stati esplosi da un revolver calibro 357 magnum, ma è più probabile da un fucile calibro 12 a pallettoni.

L'interno della panetteria non ha subito grossi danni ma oggi l'attività commerciale resta chiusa. E questo, forse, è il danno più grosso. Nella zona non ci sono telecamere e al momento non si sarebbe fatto avanti nessun testimone. Non si può risalire, quindi, all'orario in cui sono stati esplosi i colpi.

Mary De Luca solo da qualche anno era tornata a essere serena. Per mesi e mesi tra il 2007 e il 2008 era stata bersagliata da attentati incendiari e atti intimidatori. Poi, pian piano, la situazione è tornata alla normalità e i prezzi del suo pane anche. Questa mattina, dopo anni di silenzio, la commerciante si è ritrovata nuovamente a vivere l'incubo delle ritorsioni. Al vaglio dei carabinieri, che mantengono lo stretto riserbo sulla vicenda, ci sono numerose ipotesi.

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