Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Spari e inseguimento: i poliziotti recuperano un'auto rubata a una turista

Dopo un inseguimento condito dall'esplosione di alcuni colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio, i poliziotti del commissariato di Ostuni hanno recuperato un Fiat Doblò che era stato appena rubato

OSTUNI – Dopo un inseguimento condito dall’esplosione di alcuni colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio, i poliziotti del commissariato di Ostuni hanno recuperato un Fiat Doblò che era stato appena rubato a una turista piemontese che villeggiava a Pantanagianni, marina di Carovigno. Dall’inizio dell’estate le forze dell’ordine pattugliano nelle ore notturne il litorale compreso fra Ostuni e Carovigno, per prevenire l’ondata di reati predatori ai danni dei turisti. Nel corso di tale servizio, fra Specchiolla e Pantanagianni, gli agenti hanno incrociato un pick up nero, seguito dal Doblò.

A bordo delle due auto vie erano persone con volto coperto da passamontagna: chiaro segno che avevano appena commesso un’azione delittuosa, oppure si accingevano a compierla. La pattuglia quindi ha azionato le sirene, mettendosi immediatamente all’inseguimento del piccolo convoglio. I fuggitivi hanno cercato di seminare gli inseguitori con una serie di manovre estremamente pericolose.  Il conducente del Suv poi si è immesso in un uliveto, dileguandosi nelle tenebre. Meno fortunato è stato invece il suo complice alla guida del Doblò, che ha terminato la sua corsa con uno schianto contro un muretto a secco. Quando i poliziotti hanno raggiunto il veicolo incidentato, il malfattore era già riuscito ad allontanarsi a piedi.  L’intestataria del mezzo il giorno successivo è stata messa al corrente dell’accaduto.

I servizi di contrasto ai reati predatori presso le mete turistiche hanno sortito anche altri due risultati degni di nota: il ritrovamento di uno smartphone e di una bici rubati.

Il telefonino era stato rubato da un calabrese residente in Lombardia che era entrato in un bar fingendosi cliente, aveva acquistato dei cornetti e dopo aver coperto lo smartphone di un avventore con il cartone al cui interno si trovavano i cornetti, si è impossessato del dispositivo.

Subito allertati dalla vittima, i poliziotti si sono messi sulle tracce del malfattore, che nel frattempo si era allontanato a bordo di un Suv condotto da un complice. I due sono stati intercettati in un’abitazione situata presso una località turistica. L’autore del furto, il 43enne L. G., è stato denunciato. La posizione del suo complice è al vaglio delle forze dell’ordine.  A carico di entrambi l’ufficio Misure di Prevenzione e Sicurezza del Commissariato ha avanzato richiesta al questore di Brindisi di emissione di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nella Città Bianca.

Sempre nello stesso contesto operativo, i poliziotti hanno individuato un soggetto che si introduceva in un garage attraverso un pertugio. Gli agenti si sono messi in appostamento, senza farsi notare. Poi sono entrati in azione quando si sono resi conto che l’individuo armeggiava vicino a una bici. E si trattava in effetti di una mountain bike nuova di zecca, del valore di circa 2mila euro, il cui furto era stato denunciato pochi minuti prima dal proprietario. L’autore del furto è stato denunciato.  Si  tratta del 33enne O.G.

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