rotate-mobile
Cronaca Torre Santa Susanna

Si torna a sparare un mese dopo l'omicidio: indagano i carabinieri

Un foro da colpo di arma da fuoco rinvenuto sul palo di un segnale stradale nel centro di Torre Santa Susanna. Da ricostruire la dinamica dei fatti

TORRE SANTA SUSANNA – Un foro da proiettile sul palo di sostegno di un segnale stradale. Questa la scoperta fatta mercoledì scorso (8 marzo) in una via centrale di Torre Santa Susanna, nei pressi di piazza Matteotti.  Sull’accaduto indagano i carabinieri. Al momento si san ben poco sulla dinamica dei fatti. Ai militari, da quanto appreso, non sarebbero arrivate segnalazioni su esplosioni di colpi di arma da fuoco. Né si sa quanti colpi siano stati esplosi e se questi fossero indirizzati a qualcuno o a qualcosa. Ad ogni modo non risultano persone ferite.

Il palo con il colpo conficcato è stato posto sotto sequestro. Sul posto non sarebbero stati rinvenuti dei bossoli. Le registrazioni delle telecamere della zona saranno con ogni probabilità vagliate con cura dai militari, al lavoro per chiarire il mistero. 

E’ da appurare se possa essersi un collegamento con l'omicidio avvenuto la notte fra il 12 e il 13 febbraio, quando il 31enne Luca D’Errico è stato ucciso da un colpo di pistola esploso dall’interno di un’abitazione in via Dei Mille, sempre nel centro di Torre Santa Susanna. Il presunto omicida è stato individuato nel 25enne Salvatore Carluccio, condotto in carcere il 13 febbraio. Sotto sequestro una pistola che fu rinvenuta all’interno della sua abitazione, da cui appunto partì il colpo. 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Si torna a sparare un mese dopo l'omicidio: indagano i carabinieri

BrindisiReport è in caricamento