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Cronaca

Speciale/ Attentato all'Ipsss Morvillo-Falcone di Brindisi

BRINDISI - La prima testimonianza di Fabio Mollica: “ Ragazzi a terra, corpi martoriati, pezzi di abiti e libri in fiamme, chiazze di sangue. Poi grida, lacrime, genitori che arrivano in preda al panico. Brindisi oggi scopre la paura, quella che non ha mai conosciuto, nemmeno nei tempi più bui della sua storia.

BRINDISI - La prima testimonianza di Fabio Mollica: " Ragazzi a terra, corpi martoriati, pezzi di abiti e libri in fiamme, chiazze di sangue. Poi grida, lacrime, genitori che arrivano in preda al panico. Brindisi oggi scopre la paura, quella che non ha mai conosciuto, nemmeno nei tempi più bui della sua storia. Due esplosioni, a distanza di meno di un secondo l'una dall'altra, e la città piomba nel terrore. Gli ordigni, troppo potenti per essere bombe carta, erano stati sistemati nel palo portante un tabellone pubblicitario situato a dieci metri dall'ingresso dell'istituto Morvillo. Un timer li ha innescati alle 7.40, quando i ragazzi si accingevano ad entrare a scuola. Una enorme nuvola di fumo grigio si è levata al cielo. Poi solo grida di dolore e pianti. I soccorsi sono arrivati dopo cinque minuti. Come si vede dalle immagini, girate con mano tremante perché la scena era di quelle viste solo in televisione, due ragazze giacevano a terra sanguinanti dappertutto, ma ancora coscienti. Altre due erano ferite in maniera meno grave. Si sentono sirene in arrivo da ogni dove. Si vedono genitori in ginocchio e studenti in lacrime. L'atto è di una atrocità senza fine. E per questo motivo che sarà difficilissimo capirne le motivazioni".

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