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Uno dei brindisini arrestati (ph Fabio Vlaco)

Uno dei brindisini arrestati (ph Fabio Vlaco)

Spedizione armata in Romagna: presi/ Foto

FORLI’ - Una pistola, un fucile a canne mozze, munizionamento per tutte le armi ovviamente, due ricetrasmittenti per tenersi in comunicazione. Per gli agenti delle Squadre mobili di Rimini e di Forlì si tratta del “necessaire” per andare a compiere una rapina.

FORLI' - Una pistola, un fucile a canne mozze, munizionamento per tutte le armi ovviamente, due ricetrasmittenti per tenersi in comunicazione. Per gli agenti delle Squadre mobili di Rimini e di Forlì, località in cui sono stati accerchiati e arrestati i cinque brindisini da pochi giorni approdati in zona, si tratta del "necessaire" per andare a compiere una rapina. Naturalmente, allo stato, non si è potuto contestare loro neppure il tentativo di compiere un reato simile, ma solo il possesso di armi in concorso.

Agli arresti sono finiti soggetti ben noti alle forze di polizia, nonostante siano giovanissimi. Sono Alioscha Lazzoi, Bryan Maggi, Andrea Romano, Davide Fontò e Alessandro Coffa. Hanno poco più di vent'anni, alcuni sono anche "figli d'arte". Erano ben equipaggiati e non s'attendevano di finire nei guai. Anni fa, sempre a Forlì, ci avevano provato dei coetanei, brindisini, e anche a loro era finita male.

A far ritenere che i cinque fossero in procinto di selezionare un obiettivo da ripulire con minaccia e violenza c'è non solo l'armamentario sequestrato, ma anche i precedenti. Lazzoi e Maggi avevano già agito in coppia, nel 2008, a Latiano: furono sottoposti a fermo di polizia giudiziaria dopo che furono individuati come i responsabili di una rapina all'interno di una gioielleria. Davide Fontò invece, è finito nei guai di recente per estorsione, nell'operazione "Smart". Un pestaggio, poi estorsioni. Di recente si è chiuso il primo grado del processo.

Alessandro Coffa, invece fu catturato nel maggio scorso per un colpo a La Spezia. Infine c'è Andrea Romano, altro giovane conosciuto alle forze dell'ordine. Sono stati arrestati oggi, e portati in carcere questa sera dai poliziotti romagnoli che hanno poi chiesto il supporto dei colleghi di Brindisi. I cinque sono stati bloccati fuori dal camper: il blitz è scattato non appena una di loro è uscito per fare pipì.

 

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