Cronaca

"Spiagge sporche e off limits per i diversamente abili: bisogna intervenire"

Rinforzamento dei servizi sul litorale, a partire dalla pulizia delle spiagge, dal potenziamento dei bagnini e dal miglioramento del trasporto pubblico. Queste sono le richieste avanzate da Brindisi bene comune

BRINDISI – Rinforzamento dei servizi sul litorale, a partire dalla pulizia delle spiagge, dal potenziamento dei bagnini e dal miglioramento del trasporto pubblico. Queste sono le richieste avanzate da Brindisi bene comune attraverso un comunicato stampa del rieletto consigliere comunale Riccardo Rossi. 

“Come ogni anno – scrive Rossi - si arriva a luglio con i soliti problemi: le  spiagge sono sporche, e soprattutto manca un’adeguata programmazione per organizzare al meglio il servizio quotidiano di pulizia.  Occorre definire con Ecologica quanto prima un chiaro e preciso programma di pulizia quotidiana delle spiagge libere, con mezzi e numero di addetti adeguato, cosi come installare i cestini per i rifiuti, divisi anche  per tipologia di rifiuto”.

A detta di Rossi “indispensabile è anche installare nelle spiagge libere delle passerelle removibili per consentire anche ai diversamente abili di poter accedere facilmente in spiaggia, installare alcune docce e individuare aree parcheggio definite per evitare la sosta selvaggia che vediamo ogni anno”.

Per quanto riguarda la sicurezza dei bagnanti “occorre come in tanti comuni d’Italia prevedere per le spiagge libere  un servizio di sorveglianza e salvataggio con bagnini muniti di apposito brevetto”. “Questo  - afferma ancora Rossi - gioverebbe all’immagine di Brindisi, sia verso i suoi cittadini che verso i turisti che quotidianamente soggiornano in città e decidono di passare qualche ora in spiaggia”.

“Così come fondamentale è migliorare il servizio di trasporto pubblico della Stp – prosegue il consigliere -  dalla città verso la costa, aumentando il numero delle corse dei bus, che oggi sono spesso già pieni dalle fermate del centro, prevedendo in corrispondenza delle fermate dei tabelloni informativi con gli orari delle corse e una numerazione delle stesse fermate lungo la costa, per rendere facilmente individuabili le mete del tragitto”. 

“Una città che vuol definirsi turistica – conclude Rossi - deve iniziare a dare servizi adeguati e per questo è necessaria una fattiva collaborazione tra tutti gli attori del territorio”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Spiagge sporche e off limits per i diversamente abili: bisogna intervenire"

BrindisiReport è in caricamento